09 Giugno 2026 - 07:34

Bally’s Intralot prende tempo su Evoke: slitta la decisione sull’acquisizione

Evoke plc ha esteso il termine entro il quale Bally’s Intralot S.A. dovrà decidere se procedere o meno con un’offerta di acquisizione della società. La proroga arriva mentre continuano le

19 Maggio 2026

Evoke plc ha esteso il termine entro il quale Bally’s Intralot S.A. dovrà decidere se procedere o meno con un’offerta di acquisizione della società. La proroga arriva mentre continuano le trattative tra le parti, avviate ufficialmente il 20 aprile scorso, quando Evoke aveva confermato di essere in discussione per una possibile offerta sull’intero capitale azionario della società al prezzo di 50 pence per azione.

La richiesta di ulteriore tempo è arrivata direttamente da Bally’s Intralot ed è stata accolta da Evoke. La nuova scadenza è stata fissata alle ore 17:00 di Londra dell’8 giugno 2026, termine entro il quale il gruppo dovrà annunciare l’intenzione concreta di presentare un’offerta oppure ritirarsi dalla trattativa. La deadline potrà comunque essere ulteriormente prorogata con il consenso di Evoke.

Il prolungamento dei colloqui si inserisce nel più ampio processo di revisione strategica avviato da Evoke nel dicembre scorso, quando il gruppo aveva iniziato a valutare diverse opzioni, inclusa la vendita parziale o totale del business. A incidere sulle valutazioni del management è stata soprattutto la crescente pressione sul mercato britannico del gioco online, aggravata dall’aumento della Remote Gaming Duty nel Regno Unito, passata dal 21% al 40% a partire dal 1° aprile 2026.

Parallelamente, Evoke ha avviato una riorganizzazione della propria rete retail, annunciando anche la chiusura di 200 agenzie di scommesse William Hill nel Regno Unito.

Secondo l’analista di Deutsche Bank Richard Huber, Evoke sarebbe stata “colpita in modo sproporzionato” dagli aumenti fiscali britannici a causa della forte esposizione del gruppo al business online.

Nonostante una perdita netta post-tasse pari a 541 milioni di sterline nell’esercizio 2025 e un significativo livello di indebitamento, Bally’s Intralot continua a considerare strategicamente interessante una possibile acquisizione. L’amministratore delegato Robeson Reeves ha spiegato che il gruppo vede nell’operazione l’opportunità di espandere il proprio modello operativo su scala europea e di migliorare le performance finanziarie grazie alle sinergie derivanti dall’integrazione.

“Vediamo un’opportunità convincente per applicare il nostro modello operativo a un business significativamente più grande e trasformarne le performance finanziarie attraverso sinergie che siamo nella posizione ideale per realizzare”, ha dichiarato Reeves durante la conference call sui risultati FY25. “È un’opportunità che stiamo perseguendo con convinzione”.

Secondo diversi osservatori del settore, qualora l’operazione dovesse concretizzarsi, Bally’s Intralot potrebbe valutare la cessione di asset non strategici, tra cui le attività italiane di Evoke e il marchio Mr Green, con l’obiettivo di ridurre il livello di leva finanziaria.

Le discussioni tra le parti proseguono e l’operazione dovrebbe assumere la forma di uno scambio azionario, con la possibile presenza di una componente cash parziale. Bally’s Intralot ha comunque precisato che qualsiasi offerta resterà subordinata alle consuete autorizzazioni regolatorie e ad altre condizioni standard, sottolineando inoltre che non vi è alcuna certezza sul fatto che l’operazione venga effettivamente presentata o completata.

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