08 luglio 2020
ore 09:54
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Awp, un comparto troppo diviso che non riesce a dare una risposta unitaria alla politica

Un comparto ancora troppo diviso, dove gli interessi di alcuni prevalgono su quelli di altri, con troppe rappresentanze che trovano difficoltà a parlare la stessa lingua, dove le aziende spesso non sono soddisfatte del lavoro svolto da chi le rappresenta. Questo sembra essere ancora oggi il comparto di gestione degli apparecchi da intrattenimento italiano, dove a distanza di pochi giorni da una manifestazione realizzata alla Camera dei Deputati contro gli aumenti del preu, si profilano altre due proteste nei prossimi giorni, una quella della Sapar il 17 e l'altrà annunciata oggi da Agcai e Agge Sardegna al Mef per il 18 dicembre. ...
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Awp, un comparto troppo diviso che non riesce a dare una risposta unitaria alla politica

Un comparto ancora troppo diviso, dove gli interessi di alcuni prevalgono su quelli di altri, con troppe rappresentanze che trovano difficoltà a parlare la stessa lingua, dove le aziende spesso non sono soddisfatte del lavoro svolto da chi le rappresenta.

Questo sembra essere ancora oggi il comparto di gestione degli apparecchi da intrattenimento italiano, dove a distanza di pochi giorni da una manifestazione realizzata alla Camera dei Deputati contro gli aumenti del preu, si profilano altre due proteste nei prossimi giorni, una quella della Sapar il 17 e l’altrà annunciata oggi da Agcai e Agge Sardegna al Mef per il 18 dicembre.

 

Il recente passato sembra non aver insegnato nulla, anche se da più parti si esprime la richiesta di avere un settore più unito che quanto meno condivida la corniche di una proposta di riforma per il settore, sempre necessaria.

 

Anche le parole del Sottosegretario PierPaolo Baretta, recentemente hanno denunciato la difficoltà dello stesso Governo ad interfacciarsi con troppe realtà che presentavano richieste di riforma differenti. E questo non aiuta un Governo che nel legiferare deve trovare sempre soluzioni generali e non particolari.

 

E così co troviamo oggi ad annunciare per i prossimi giorni un’altra manifestazione dei gestori di gioco.

 

Agge Sardegna e Agcia annunciano la loro manifestazione per il 18 dicembre alle ore 15,00 al Mef. Come scrive una nota dell’associazione: “La Sapar non ci ha dato garanzie nella giornata di ieri, circa il coinvolgimento  ad una eventuale interlocuzione con il governo. Abbiano chiesto  insistentemente  tutta la giornata di ieri alle varie associazioni un documento scritto e controfirmato da tutti i presidenti da presentare al Governo, ma alla fine non ci è stato concesso di stilare un documento comune,  né la certezza di partecipare ad eventuali  trattative del governo.

Senza garanzie che quello che si dice in piazza poi venga trasmesso  nei palazzi.

Così Agcai e Agge Sardegna hanno deciso di indire una nuova manifestazione davanti al Mef per il giorno 18 dicembre alle ore 15.

Ci spiace molto farlo ma forse è il momento di far capire ai gestori di Awp per quale motivo si trovano una tassazione così alta sul loro prodotto a beneficio della bassissima tassazione sul prodotto vlt.

Semplicemente perché dalla Sapar non è stata mai chiesta. L’alta tassazione  sulle Awp con il continuo abbassamento del payout con relativi cambio scheda a beneficio della bassa tassazione sulle vlt è solo colpa loro – inveisce la nota – .In piazza il 18 dicembre alle 15,00 altrimenti a fine 202O il payout scenderà di nuovo con un nuovo cambio macchine. Comunicheremo al governo che solo Agge Sardegna e Agcai sono a difesa dei gestori awp, le altre associazioni sono di gestori di stato collegati  a vario titolo con un rapporto stretto con i concessionari”.

 

PressGiochi

 

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