28 Settembre 2020 - 21:32

AWP. Il Consiglio di Stato respinge le richieste di annullamento dell’ordinanza del Tar Lazio su pagamento 200 milioni

Il Consiglio di Stato respinge i ricorsi presentati da numerosi operatori di gioco per annullare l’ordinanza cautelare del T.A.R. LAZIO dello scorso 2 aprile relativa al pagamento dei 200 milioni

21 Aprile 2015

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Il Consiglio di Stato respinge i ricorsi presentati da numerosi operatori di gioco per annullare l’ordinanza cautelare del T.A.R. LAZIO dello scorso 2 aprile relativa al pagamento dei 200 milioni di euro previsti dalla legge di stabilità in scadenza il prossimo 30 aprile e concernente lo schema di convenzione per l’affidamento della concessione per la realizzazione e la conduzione della rete di gestione telematica del gioco lecito.

Fissando la camera di consiglio per il prossimo 12 maggio, il Consiglio di Stato ritiene che “l’adozione del provvedimento cautelare d’urgenza presuppone l’esistenza di una situazione ad effetti irreversibili ed irreparabili tale da non consentir neppure di attendere il tempo intercorrente tra il deposito del ricorso e la prima camera di consiglio utile che nella fattispecie è calendarizzata per il prossimo 12 maggio 2015”.

Per il giudice “tale pregiudizio non acquista nell’intervallo anzidetto i caratteri della irreversibilità e della irreparabilità”.

PressGiochi