21 Settembre 2020 - 18:56

Awp: i 5 punti proposti da Agcai per la distribuzione degli apparecchi da gioco

Si terrà domani 2 agosto l’incontro promosso dall’associazione Agcai per discutere della proposta del Governo presentata in Conferenza Unificata sulla distribuzione delle Awp. “La Conferenza Unificata – spiegano da Agcai

01 Agosto 2016

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Si terrà domani 2 agosto l’incontro promosso dall’associazione Agcai per discutere della proposta del Governo presentata in Conferenza Unificata sulla distribuzione delle Awp.

“La Conferenza Unificata – spiegano da Agcai – del 3 agosto sarà una giornata DECISIVA per l’intero settore, dopodiché non si potrà più tornare indietro. Facciamo dunque un vitale appello a tutte le associazioni a partecipare alla Tavola Rotonda in programma per domani 02 Agosto alle ore 11.00 presso l’Hotel Nazionale in piazza Monte Citorio a Roma, dove si cercheranno soluzioni e proposte condivise per combattere lo scandalo in corso che vede il Governo d’accordo con potentissime lobby dell’azzardo che prima o poi, se in Conferenza Stato-Regioni dovesse essere firmato questo accordo distruttivo, si approprieranno di tutto il mercato senza tutelare né la salute pubblica dei cittadini né tanto meno 5000 aziende di gestione e produzione nostrane, con 150.000 posti di lavoro.

La nostra proposta che espliciteremo all’Hotel Nazionale  sarà la seguente, sulla quale comunque siamo  ben disposti, come da sempre dimostrato, a confrontarci con le altre sigle associative:

  1. Separare le due tipologie di gioco: in una sala possono esserci o le VLT oppure le AWP. Le sale con AWP sono da intrattenimento mentre le sale con VLT sono d’azzardo e vanno segnalate come sale d’azzardo con un avviso all’ingresso. In ogni caso tutte le sale, che siano di tipo A oppure di tipo B, devono rispettare le distanze dai luoghi sensibili.
  2. Eliminazione delle AWP solo dalle edicole e dagli stabilimenti balneari, in quanto togliendole anche dai ristoranti, alberghi e circoli si tornerebbe inevitabilmente al gioco illegale in questi luoghi. Inoltre nei bar e nei tabacchi gli apparecchi dovrebbero essere ridotti solo del 30%, quindi con un massimo di 4 apparecchi per ogni esercizio in modo da soddisfare la domanda di gioco di tutti i giocatori, intrattenendoli prevenendo e contrastando il gioco d’azzardo e l’online una volta che le AWP diventeranno davvero da intrattenimento con un bassa perdita oraria e con una bassa tassazione sul cassetto.
  3. Riduzione del 30% anche delle VLT. Ricordiamo che una VLT fa perdere al giocatore l’equivalente di sette AWP (dati aams 2015). Ciò vuole dire che 57000 VLT fanno perdere quanto 400.000 AWP, quindi una VLT deve avere una tassazione di gran lunga maggiore rispetto alla AWP che hanno un reddito molto minore. Inoltre le Vlt non possono permettere il riciclaggio.
  4. Tutela dei minori nei bar con l’introduzione di un dispositivo di attivazione da fornire agli esercenti dei luoghi pubblici (come i baristi) che costringa gli esercenti ad attivare le AWP di volta in volta per ogni singolo giocatore, in modo da controllare preventivamente la maggiore età dei giocatori e vietare l’accesso al gioco ai minori.
  5. Impedire che tutta produzione e sopratutto la raccolta e le grossissime somme di miliardi di euro siano concentrata in mano a pochi soggetti esteri. La responsabilità diffusa tra migliaia di gestori italiani è una sicurezza per lo Stato in caso di manomissioni o fallimenti in quanto ogni gestore gestisce pochi apparecchi e quindi piccole somme dello Stato”.

PressGiochi

 

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