10 Settembre 2026 - 18:47

Australia, la VGCCC punta su IA e analisi predittiva per anticipare i rischi del gioco d’azzardo

La Victorian Gambling and Casino Control Commission (VGCCC) ha presentato Strategy 2029, il piano strategico che guiderà l’attività dell’autorità di regolamentazione dello stato di Victoria (in Australia) nei prossimi tre

19 Agosto 2026

La Victorian Gambling and Casino Control Commission (VGCCC) ha presentato Strategy 2029, il piano strategico che guiderà l’attività dell’autorità di regolamentazione dello stato di Victoria (in Australia) nei prossimi tre anni. Il piano ha l’obiettivo di individuare più rapidamente i rischi emergenti e rafforzare le misure di prevenzione e riduzione dei danni legati al gioco d’azzardo.

Al centro della strategia ci sono tecnologia, dati, ricerca, intelligence e intelligenza artificiale, strumenti che la VGCCC intende utilizzare per anticipare l’evoluzione del mercato e intervenire prima che i rischi si traducano in danni per i giocatori e per la comunità.

La decisione nasce anche dalla crescente sofisticazione tecnologica degli operatori. Secondo la CEO della VGCCC, Suzy Neilan, le società di gioco stanno utilizzando strumenti sempre più avanzati per attirare e fidelizzare i giocatori, rendendo necessario un adeguamento dell’attività di vigilanza. L’obiettivo è combinare informazioni, ricerca e partnership per identificare tempestivamente i problemi, valutarne gli effetti e adottare interventi proporzionati.

La nuova strategia individua quattro obiettivi principali: concentrarsi sulle aree in cui il danno legato al gioco è maggiore; individuare i rischi e intervenire tempestivamente; responsabilizzare gli operatori rispetto agli obblighi di legge e alla loro licenza sociale a operare e costruire un’organizzazione connessa, competente e dotata degli strumenti necessari.

La VGCCC prevede quindi di indirizzare le proprie risorse verso le aree geografiche e i gruppi demografici maggiormente esposti ai rischi del gioco, integrando nelle proprie decisioni anche le esperienze dirette dei giocatori e le informazioni raccolte dalle comunità.

Sono inoltre previste campagne mirate di sensibilizzazione e un rafforzamento della prevenzione e dell’intervento precoce, con l’obiettivo di integrare la riduzione dei danni negli standard e nelle pratiche operative dell’industria.

L’autorità vuole utilizzare dati, ricerca, intelligence e intelligenza artificiale per monitorare l’evoluzione del mercato, identificare nuove tendenze e individuare in anticipo possibili rischi.

La strategia prevede anche l’impiego dell’analisi predittiva e di sistemi di raccolta dati più avanzati. Entro il 2028/2029, secondo la roadmap dell’autorità, queste capacità dovrebbero consentire di individuare i rischi in una fase ancora più precoce e di indirizzare con maggiore precisione le attività di prevenzione dei danni.

La Strategy 2029 introduce anche una maggiore responsabilizzazione delle società di gioco. Gli operatori saranno chiamati a individuare e affrontare i rischi presenti nelle proprie attività prima che sia necessario l’intervento del regolatore.

La VGCCC ha chiarito che continuerà ad agire nei casi in cui gli standard richiesti non vengano rispettati, mantenendo alta l’attenzione sia sulla riduzione dei danni legati al gioco sia sul rischio di influenza criminale nel settore.

L’autorità punta inoltre a rendere più trasparenti le proprie priorità regolamentari, decisioni e risultati, così da favorire una maggiore conformità da parte degli operatori e rafforzarne la responsabilità.

La strategia prevede infine un rafforzamento delle alleanze strategiche e della cooperazione con le reti regolamentari nazionali e internazionali, oltre a un maggiore ricorso ad approcci basati sulle evidenze e alla semplificazione dei processi di regolamentazione.

 

PressGiochi

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