12 Ottobre 2026 - 17:31

Australia, ACMA emette una sanzione di oltre 1 milione di AUD per una violazione delle norme di autoesclusione

Dabble Sports Pty Ltd (Dabble) ha pagato 1,069 milioni di dollari australiani di sanzioni a seguito di un’indagine dell’Australian Communications and Media Authority (ACMA), che ha accertato violazioni delle norme

17 Settembre 2026

Dabble Sports Pty Ltd (Dabble) ha pagato 1,069 milioni di dollari australiani di sanzioni a seguito di un’indagine dell’Australian Communications and Media Authority (ACMA), che ha accertato violazioni delle norme sull’autoesclusione dal gioco online. Dabble ha inoltre sottoscritto un impegno vincolante per garantire il rispetto di tali norme in futuro.

L’indagine ha rilevato che Dabble non ha chiuso 157 conti di gioco dopo che i relativi titolari si erano registrati a BetStop, il Registro nazionale australiano per l’autoesclusione. La società ha inoltre inviato a 165 persone autoescluse complessivamente 839 comunicazioni elettroniche, tra SMS, e-mail e notifiche push tramite app. In base alle norme sull’autoesclusione dal gioco online, gli operatori di scommesse sono tenuti a chiudere i conti di gioco delle persone registrate a BetStop non appena possibile e a interrompere l’invio di qualsiasi comunicazione commerciale elettronica nei loro confronti.

L’ACMA ha inoltre accertato che Dabble ha inviato a 45 clienti più di 2.000 notifiche push senza includere le informazioni relative a BetStop, come previsto dalle norme sull’autoesclusione dal gioco.

La componente dell’ACMA Carolyn Lidgerwood ha definito i risultati dell’indagine «profondamente preoccupanti», sottolineando che le violazioni avrebbero potuto provocare conseguenze concrete per le persone coinvolte.

«Le persone che si registrano a BetStop hanno preso una decisione chiara: autoescludersi dalle scommesse online. Gli operatori devono rispettare questa decisione chiudendo tempestivamente i loro conti e assicurandosi che non siano destinatari di promozioni sul gioco. Si tratta di gravi violazioni da parte di Dabble. Gli operatori di scommesse devono disporre di sistemi solidi per proteggere le persone che hanno scelto di autoescludersi. BetStop è un importante strumento di tutela dei consumatori, ma funziona soltanto se le società di scommesse rispettano le regole. L’ACMA interverrà nei confronti degli operatori che non rispettano i propri obblighi», ha dichiarato Lidgerwood.

L’ACMA ha accettato un impegno vincolante della durata di due anni da parte di Dabble, che obbliga la società a sottoporre i propri sistemi di conformità a una verifica indipendente e a effettuare gli investimenti necessari per attuare i miglioramenti raccomandati. Qualora Dabble violasse gli impegni assunti, l’ACMA potrebbe rivolgersi al tribunale per farne rispettare i termini.

Le nuove norme, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2027, rafforzeranno ulteriormente il sistema BetStop, anche attraverso un significativo aumento delle sanzioni previste per le violazioni.

 

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