29 Settembre 2020 - 09:03

Asteriti: “Il nuovo G&V “Buon viaggio”… verso la dipendenza”

Dal primo giugno è attiva la cinquantanovesima lotteria istantanea: “Buon Viaggio”. Sì, ma verso dove? Con decreto direttoriale n.° 51211 – spiega l’Avv. Osvaldo Asteriti – è stata indetta, con

07 Giugno 2016

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Dal primo giugno è attiva la cinquantanovesima lotteria istantanea: “Buon Viaggio”. Sì, ma verso dove?

Con decreto direttoriale n.° 51211 – spiega l’Avv. Osvaldo Asteriti – è stata indetta, con inizio dal 1° giugno, la cinquantanovesima lotteria istantanea, la settima del 2016, denominata “Buon Viaggio”, ma verrebbe da chiedersi verso dove?

 

Il gioco d’azzardo mi ricorda le modelle che sfilano in passerella e a passi veloci e decisi  vanno verso … il niente. Nel caso del gioco d’azzardo è peggio, alla fine del viaggio può esserci una dipendenza. La lotteria istantanea numero 59, “Buon viaggio” ha da questo punto di vista una denominazione profetica, suggerendo l’ipotesi di un viaggio che però non porta da nessuna parte, perché il gioco d’azzardo è comunque il modo migliore di ottenere niente da qualcosa, con in più, alla fine del viaggio,  la possibilità di una dipendenza.

Ma vediamo i numeri che giustificano questa apprensione: 38.400.000 biglietti distribuiti come primo lotto, il prezzo fissato in 5 euro e un pay out del 70,56% degli incassi, ma distribuito con il solito sistema.

Su 16.621.164 premi totali, 12.416.000, il 74,69% restituiscono la giocata, 5 euro, un altro 14, 34% pochi spiccioli di più, 10 euro e siamo quasi al 90% dei premi complessivi. Le vincite maggiori, da 500.000 euro, sono 4, una probabilità di aggiudicarseli ogni 9.600.000 biglietti, lo 0,00002%.

Il 95% del pay out viene restituito attraverso premi del valore tra 5 e 100 euro. Con le “quasi vincite” e le mini vincite” il messaggio è chiaro: giocate, andrà meglio la prossima volta, mentre per i monopoli va bene ad ogni giocata, visto che ad ogni biglietto venduto incassano 1,50 euro. Da gennaio di quest’anno, i monopoli hanno dichiarato la cessazione di 7 lotterie istantanee e ne hanno indette altrettante. Numeri e percentuali di tutte e sette le nuove lotterie sono drammaticamente simili. Su un totale di 85.437.696 premi complessivi, ci sono la miseria di 28 vincite massime,in media 4 per ogni lotteria,  lo 0,00002 % del totale, mentre 47.0765.100 “premi”, il 55,09%, più della metà, sono di importo pari al prezzo del tagliando.

Sul retro dei biglietti – conclude – le solite indicazioni ingannevoli circa la probabilità di vincita. Sul retro del biglietto dell’ultima, la probabilità di vincere un premio da 10.000 euro viene indicata in un biglietto ogni 29.091. Sul sito, la vera probabilità: un biglietto su 960.000.

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