Apparecchi da gioco. Restituzione del deposito cauzionale
E’ stato pubblicato questa mattina il decreto direttoriale con il quale si individuano i criteri e le modalità di restituzione ai concessionari della rete telematica per la gestione degli apparecchi
19 Gennaio 2015
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E’ stato pubblicato questa mattina il decreto direttoriale con il quale si individuano i criteri e le modalità di restituzione ai concessionari della rete telematica per la gestione degli apparecchi da divertimento ed intrattenimento del deposito cauzionale versato per gli anni 2015 e successivi fino alla scadenza delle concessioni.
Si stabilisce che il deposito cauzionale – di cui all’articolo 1, comma 530, lettera c), della legge 23 dicembre 2005, n. 266, come interpretato dall’articolo 1-ter, comma 2, del decreto legge 25 settembre 2008, n. 149, convertito con modificazioni dalla legge 19 novembre 2008, n. 184, – da restituire a ciascun concessionario, fino all’importo massimo dello 0,5 per cento delle somme giocate, è determinato in relazione al risultato raggiunto nella trasmissione delle comunicazioni dei dati di gioco, inviate da ciascun concessionario. Tale risultato è calcolato quale media delle percentuali mensili di apparecchi attivi per i quali siano stati trasmessi i dati di gioco e la restituzione è riconosciuta purché il risultato stesso sia uguale o superiore al 90 per cento.