11 Aprile 2026 - 09:36

Analisi inserimento contenuti betting per influencer

In occasione di ENADA 2026 abbiamo raccolto il punto di vista di Marco Merlina, sviluppatore attivo nella creazione di piattaforme digitali verticali dedicate alla comparazione, ai pronostici e alle recensioni

26 Marzo 2026

In occasione di ENADA 2026 abbiamo raccolto il punto di vista di Marco Merlina, sviluppatore attivo nella creazione di piattaforme digitali verticali dedicate alla comparazione, ai pronostici e alle recensioni nel comparto betting.

La sua presenza all’evento ha coinciso con la presentazione di Itabet.it, un nuovo progetto che si inserisce in un contesto normativo sempre più stringente, anche alla luce delle ultimissime novità introdotte dalla circolare AGCOM del 16/03/2026, già trattata in un articolo dedicato, in cui il confine tra informazione e promozione continua a essere oggetto di attenzione da parte delle autorità regolatorie.

L’interesse verso strumenti informativi cresce parallelamente alle limitazioni imposte alla comunicazione commerciale nel settore del gioco con vincite in denaro. In questo scenario, piattaforme presentate all’ENADA 2026 come Itabet.it si propongono come soluzione orientata alla trasparenza, alla comparazione neutrale e al rispetto rigoroso delle normative precedenti, oltre a quelle più recenti introdotte dalla circolare.

Il ruolo dei siti verticali nel settore betting

Nell’analisi di Marco Merlina sulla presentazione del progetto, emerge come negli ultimi anni i siti web verticali dedicati al betting abbiano assunto, in alcuni casi, una funzione secondaria rispetto al proliferare di figure che si identificano come influencer, ma che nel tempo hanno di fatto realizzato forme di promozione diretta o indiretta talvolta al limite del rispetto al Decreto Dignità. Si tratta di un ambito che, secondo Merlina, non va generalizzato, anche perché proviene dallo stesso settore dove ha operato in passato come social tipster.

Con la nuova circolare, le piattaforme che aggregano informazioni, comparano offerte e forniscono analisi tecniche acquistano ulteriore rilevanza e valore, perché non si configurano necessariamente come strumenti promozionali vietati. Si tratta comunque di un ambito che sarà oggetto di studio e di ulteriori interpretazioni nel settore.

Itabet nasce proprio da questa impostazione, per scelta della proprietà, che ha voluto differenziarsi dalle decine di progetti simili presenti nel comparto, ponendo non tanto l’attenzione sulla qualità o sulla quantità del bonus, quanto piuttosto sui Termini e Condizioni e sulle caratteristiche intrinseche di ogni concessionario, mettendo al centro l’utente finale a prescindere dagli accordi commerciali di affiliazione presenti sul sito.

Questo è quanto emerge da una prima analisi riscontrata sia nelle FAQ di AGCOM sia negli allegati stessi.

Funzioni principali delle piattaforme verticali (siti web)

Secondo Merlina, questi strumenti rappresentano oggi un punto di incontro tra le esigenze di visibilità degli operatori e la necessità di trasparenza per l’utente finale, che sente il bisogno di trovare informazioni affidabili su piattaforme online, in un contesto regolatorio che limita fortemente le attività promozionali dirette richiamate anche nella nuova circolare.

Il quadro normativo: divieto assoluto di pubblicità nel gioco d’azzardo

Per Merlina, non c’è nulla di realmente nuovo rispetto al passato: si tratta piuttosto di un chiarimento e di un approfondimento su un concetto che, nel bene o nel male, ha già modificato in modo significativo la visibilità dei concessionari online e delle figure che orbitano attorno a questo settore. Uno degli elementi chiave che definisce il comparto resta infatti il divieto assoluto di pubblicità diretta o indiretta per il gioco con vincite in denaro.

Questo principio trova fondamento nel Decreto Dignità (D.L. 12 luglio 2018, n. 87, art. 9), che ha introdotto un blocco totale delle attività promozionali nel settore. A rafforzare questo impianto normativo intervengono le nuove linee guida dell’AGCOM, che disciplinano anche il comportamento degli influencer e dei creator digitali.

Itabet: un progetto orientato alla compliance normativa

Oggi il punto più delicato, per chi opera nel settore e per chi legge, è che la comunicazione sul gioco con vincite in denaro si muove entro regole molto rigide, che lasciano poco spazio alle forme tradizionali di promozione, sponsorizzazione o visibilità indiretta che gli influencer hanno garantito ai concessionari in questi ultimi anni.

Questo rende ancora più importante distinguere con chiarezza tra pubblicità e informazione. È proprio in questo contesto che Itabet ha scelto di posizionarsi in una fascia specifica, anche sulla base degli input di professionisti già affermati in altri ambiti del betting legale, con l’obiettivo di rappresentare un valore aggiunto per l’utente finale: non come strumento promozionale, ma come progetto che punta a offrire contenuti comparativi, informativi e di lettura del mercato in modo ordinato e trasparente, con attenzione al rispetto delle più recenti regolamentazioni richiamate dalla circolare AGCOM.

L’obiettivo è valorizzare il lettore, offrendogli un punto di accesso più chiaro a informazioni, confronti tra servizi, contenuti dedicati, termini e condizioni, in un quadro in cui la correttezza della forma e del linguaggio è diventata centrale.

SEO, informazione e limiti da rispettare: un equilibrio necessario

Merlina, in qualità di SEO Specialist, richiama anche il ruolo della SEO, che resta uno strumento importante per dare visibilità ai contenuti e intercettare traffico, purché venga utilizzata nel rispetto dei limiti normativi.

Oggi queste figure di influencer sono oggetto di maggiore attenzione regolatoria, ma non per questo vanno demonizzate: molti operatori hanno lavorato e continuano a lavorare con correttezza, competenza e attenzione alla forma della comunicazione.

Il punto, quindi, non è rinunciare alla visibilità, ma costruirla entro confini chiari.

Proprio per questo sarà fondamentale seguire con attenzione i futuri approfondimenti e le possibili interpretazioni delle linee guida, sia per capire come evolverà la comunicazione di progetti come Itabet, sia per leggere in modo più preciso il ruolo di quei canali digitali, compresi i noti canali “privati” Telegram, che orbitano attorno al betting legale. In questo equilibrio, la SEO può avere valore non come leva promozionale aggressiva, ma come supporto alla reperibilità di contenuti informativi strutturati, leggibili e conformi al quadro normativo.

DI FRANCESCO CANNATELLA

Fonte immagine: https://it.depositphotos.com