28 Settembre 2020 - 00:34

Anacaad: “Intervenire velocemente per salvare la filiera dell’ippica”

“Riteniamo – fa sapere l’associazione Anacaad in merito all’incontro tenuto con il Ministro all’Agricoltura Castiglione – il confronto trasparente fra le parti interessate sempre molto utile. Confermiamo la nostra massima

07 Luglio 2015

Print Friendly, PDF & Email

“Riteniamo – fa sapere l’associazione Anacaad in merito all’incontro tenuto con il Ministro all’Agricoltura Castiglione – il confronto trasparente fra le parti interessate sempre molto utile. Confermiamo la nostra massima disponibilità a collaborare per la  costruzione di un percorso unitario. Vogliamo che questa ulteriore occasione non venga perduta.
Dal 27 marzo 2007, data della lettera aperta del Ministro De Castro alle categorie del  settore ippico, (che terminava così: “Se qualcuno ha proposte diverse da avanzare a  livello strutturale, lo faccia nel breve oppure aiuti con onestà chi si occupa del bene comune sono in gioco la credibilità e l’avvenire di questo mondo. Assicuro al Commissario nel quale è riposta la mia personale fiducia e quella del Governo, che farò di tutto per favorire la ripresa e lo sviluppo del settore in uno con la difesa dei posti di lavoro e delle grandi professionalità che l’UNIRE ed il mondo dell’ippica hanno sempre  saputo esprimere”.)
Essendo passati ben otto anni e riflettendo su quanto accaduto i “Tavoli di sfogo”, seppure comprensibili, sono anacronistici. Considerate sia l’apertura del  Governo sia l’attenzione e l’impegno degli Onorevoli Deputati e Senatori verso il settore ippico equestre, cerchiamo davvero di non perdere altro tempo.

Per l’A.N.A.C.A.A.D. la riunione è stata utile sia per poter comprendere meglio lo stato  dell’arte sia per l’apertura del MiPAAF alla nostra richiesta d’incontro su un tema fondamentale per il cavallo Anglo Arabo e cioè il Libro Genealogico della razza. Il dottor Emilio Gatto, che pubblicamente ringraziamo, ha fissato la data della riunione e siamo in attesa della conferma della stessa.

Non siamo all’ultima spiaggia, ma perdere altro tempo servirebbe solamente ad acuire l’emergenza ed a procrastinare pericolosamente una riforma strutturale inderogabile, se davvero si vuole salvare la Filiera del Cavallo Italiano, complessa ma produttiva”.

PressGiochi