09 Ottobre 2026 - 17:55

Alesse (ADM): “In 8 mesi inibiti mille siti illegali di gioco, +17,2% sul 2025”

“Nei primi 8 mesi del 2026, per dare un’idea solo parziale del fenomeno, sono stati inibiti quasi mille siti online, contro gli 841 dello stesso periodo del 2025, con un

16 Settembre 2026

“Nei primi 8 mesi del 2026, per dare un’idea solo parziale del fenomeno, sono stati inibiti quasi mille siti online, contro gli 841 dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 17,2%. Sono tanti e variegati i fronti su cui continueremo a mantenere alta l’attenzione ma, senza dubbio, proseguiremo le azioni consolidate contro il contrabbando per evasione dei dazi antidumping e per le frodi carosello Iva sui carburanti. Nuova priorità sarà, ovviamente, il presidio delle condotte elusive legate al dazio forfettario di tre euro di cui abbiamo parlato. L’obiettivo è consolidare un modello di controllo moderno basato su prevenzione, analisi del rischio e collaborazione con gli operatori economici, per tutelare il gettito erariale, garantire la concorrenza leale e contrastare efficacemente ogni forma di illegalità”.

Sono queste le parole di Roberto Alesse, direttore dell’agenzia delle Dogane e Monopoli (Adm),in una intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore.

“Primo bilancio del dazio di tre euro sui mini pacchi extra Ue, scattato lo scorso 1° luglio in tutti i Paesi dell’Unione. Nel bimestre luglio-agosto il calo delle importazioni low cost (spedizioni fino a 150 euro di valore) registrato in Italia è stato del 39% rispetto al bimestre precedente. Mentre il gettito complessivo è stato di 83 milioni di euro” continua Alesse parlando dell’attività dell’Agenzia.

“Le importazioni dei pacchi di modico valore hanno avuto una flessione complessiva nel periodo gennaio-agosto 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025 pari a circa il 32%. Nello specifico, dall’introduzione della nuova tassazione unionale, ossia dal 1° luglio 2026, nel bimestre luglio-agosto rispetto al bimestre precedente, maggio-giugno, il calo registrato è stato pari a circa il 39%, quindi in linea con quello rilevato dalle Autorità francesi. Il gettito complessivo del dazio nel bimestre luglio-agosto è stato di circa 83 milioni di euro, con una tassazione media per singola spedizione di circa 8,66 euro”.

Parlando di quali saranno i fronti sui quali l’Agenzia si concentrerà di più a fine anno, Alesse ha detto: “Nel primo semestre 2026, le violazioni più numerose per schede di sequestro – spesso di natura amministrativa o documentale – riguardano contraffazione (oltre 4mila) e norme valutarie (oltre 3mila), seguite da accise (oltre 2 mila), tabacchi (circa 2mila) e prodotti alimentari al seguito dei viaggiatori (oltre mille). Sul fronte dei sequestri effettivi: oltre 700mila pezzi di merce contraffatta, per un valore accertato superiore a 3 milioni di euro, in calo rispetto al biennio precedente; quasi 3 milioni di pezzi di tabacchi, a conferma della persistenza del contrabbando e dell’efficacia dei controlli; oltre 3,5 tonnellate di cocaina. Cè, poi, tutto il versante dell’offerta illegale del gioco. Nei primi 8 mesi del 2026, per dare un’idea solo parziale del fenomeno, sono stati inibiti quasi mille siti online, contro gli 841 dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 17,2%. Sono tanti e variegati i fronti su cui continueremo a mantenere alta l’attenzione ma, senza dubbio, proseguiremo le azioni consolidate contro il contrabbando per evasione dei dazi antidumping e per le frodi carosello Iva sui carburanti. Nuova priorità sarà, ovviamente, il presidio delle condotte elusive legate al dazio forfettario di tre euro di cui abbiamo parlato. L’obiettivo è consolidare un modello di controllo moderno basato su prevenzione, analisi del rischio e collaborazione con gli operatori economici, per tutelare il gettito erariale, garantire la concorrenza leale e contrastare efficacemente ogni forma di illegalità.”

PressGiochi