Nell’intervista rilasciata oggi al quotidiano Il Riformista, il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) Roberto Alesse ha affrontato temi chiave come il rafforzamento delle attività di vigilanza, l’innovazione
Nell’intervista rilasciata oggi al quotidiano Il Riformista, il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) Roberto Alesse ha affrontato temi chiave come il rafforzamento delle attività di vigilanza, l’innovazione tecnologica e la sfida legate all’inasprimento dei dazi americani.
Nel 2024 si è registrata una crescita del gettito erariale senza precedenti, Alesse evidenzia quali fattori hanno contributo a questo risultato: «Abbiamo puntato sull’ottimizzazione delle procedure, ma anche su un rafforzamento della vigilanza grazie alla tecnologia. I numeri sono eloquenti: oltre 26,7 miliardi di euro da accise energetiche, 21 miliardi da attività doganali, più di 11 miliardi dai tabacchi e quasi 12 miliardi dal comparto del gioco pubblico. Questi risultati sono frutto di un lavoro di squadra e di investimenti in innovazione».
L’utilizzo di strumenti digitali sempre più avanzati si è rivelato fondamentale nella lotta all’illegalità: «Abbiamo incrementato l’utilizzo di strumenti digitali per il monitoraggio complessivo delle nostre attività, riuscendo, ad esempio, nel settore dei giochi pubblici, a rimuovere, solo nel primo semestre di quest’anno, ben 721 piattaforme di gioco online illegali. La tecnologia è poi una grande alleata contro ogni forma di evasione ed elusione».
Il direttore di ADM ha poi ribadito l’importanza della collaborazione tra soggetti pubblici e privati: «Il dialogo con i grandi soggetti privati è fondamentale già ora per comprendere quali saranno i prossimi sviluppi tecnologici delle materie che regolamentiamo nell’interesse esclusivo dello Stato. L’interazione tra pubblico e privato dovrebbe essere la costante di ogni Stato autenticamente liberale».
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