15 Aprile 2026 - 12:29

Al via Enada Primavera 2026 a Rimini

Si apre oggi a Rimini la nuova edizione di Enada Primavera, la manifestazione di riferimento per il settore del gioco legale e dell’intrattenimento senza vincita in denaro. Per tre giorni

17 Marzo 2026

Si apre oggi a Rimini la nuova edizione di Enada Primavera, la manifestazione di riferimento per il settore del gioco legale e dell’intrattenimento senza vincita in denaro. Per tre giorni il quartiere fieristico della città romagnola diventa punto d’incontro per aziende, operatori e professionisti della filiera, chiamati a confrontarsi sulle principali innovazioni tecnologiche, sulle prospettive di mercato e sulle sfide regolatorie che interessano il comparto.

Tra esposizioni, presentazioni di nuovi prodotti e momenti di approfondimento, l’evento rappresenta un’occasione strategica per fare il punto sull’evoluzione dell’industria del gaming e per rafforzare relazioni commerciali e istituzionali in un contesto sempre più orientato all’innovazione e alla sostenibilità del settore.

Ad inaugurare la fiera Maurizio Ermeti, il Presidente di Italian Exhibition Group: “Enada è una fiera boutique, profondamente legata alla storia del settore. Nasce circa 38 anni fa, allora era il punto di riferimento per gli operatori del comparto degli apparecchi e dei flipper ovvero il mondo della creatività che si svolgeva nei bar e nelle sale giochi.

In 40 anni le cose sono cambiate: le tecnologie, le abitudini consumatore, noi stessi. Enada è stata al passo dei cambiamenti, assecondando le esigenze degli stakeholders del settore. Negli anni, la collaborazione con SAPAR è diventata più solida: abbiamo tentato di creare una fiera che potesse diventare un punto di riferimento per il settore.

Enada ci ha insegnato che non esiste business sostenibile senza legalità e tutela del consumatore.

Ascoltare filiere industriali, costruire partnership solide e creare eventi utili per le comunità coinvolte: questi sono i principi che guidano le nostre attività”.

Segue poi l’intervento del Presidente dell’associazione Sapar, Sergio d’Angelo: “Enada nasce nel 1972 dalla collaborazione tra SAPAR e la Fiera di Rimini, oggi parte di Italian Exhibition Group. Si tratta di una storia che supera i cinquant’anni e che rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo del nostro comparto. L’idea originaria non era semplicemente quella di organizzare una fiera commerciale, ma di creare una vera piattaforma di confronto per un settore in forte evoluzione. Fin dall’inizio Enada è stata pensata come un luogo di incontro per l’intero mondo dell’intrattenimento e del gioco: uno spazio in cui gli imprenditori potessero scambiarsi idee, conoscere le innovazioni e costruire relazioni professionali solide.

Ancora oggi questa manifestazione ha un valore che va ben oltre quello di un evento fieristico. Per le aziende consolidate rappresenta un punto di riferimento imprescindibile: è qui che ogni anno ci si aggiorna, si rafforzano i rapporti con clienti e partner e si osservano da vicino le evoluzioni tecnologiche e le nuove tendenze del mercato. Allo stesso tempo Enada è anche una porta d’ingresso per chi si avvicina per la prima volta a questo settore, trovando un ambiente altamente qualificato fatto di professionalità, competenze e imprese che esprimono il meglio dell’industria.

Uno degli elementi che ha sempre contraddistinto Enada è la qualità. Non è mai stata una manifestazione costruita sui numeri fini a sé stessi, ma sulla credibilità degli operatori, sul livello delle aziende presenti e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili al comparto. Siamo ben consapevoli di cosa rappresenti per la filiera: un momento di incontro, di confronto e di crescita per centinaia di imprese. Il nostro impegno è fare in modo che questo appuntamento continui a essere centrale per il settore, preservandone lo spirito e rafforzandone il valore nel tempo”.

 

L’assessore alle politiche per lo sviluppo delle risorse umane, servizi civici e toponomastica, legalità, rapporti con il consiglio comunale del Comune di Rimini, Francesco Bragagni ha ricordato l’importanza di Enada dal punto di vista di vista turistico: “L’offerta di gioco sempre più di livello e variegata che si avvicina al mondo del gioco: questo l’obiettivo della fiera nel corso degli anni. Rimini deve tanto ad Enada, evento che sicuramente ha incrementato l’affluenza di turisti ed appassionati del settore nella nostra città”.

 

Prima del taglio del nastro e dell’avvio ufficiale di Enada, l’onorevole Andrea de Bertoldi (segretario VI Commissione Finanze e Tesoro nonché della Commissione d’Inchiesta sul gioco illegale) ha ribadito il suo impegno nei confronti del settore del gioco legale: “Siamo in un momento di riorganizzazione del gioco fisico, il Parlamento dovrà approvare a breve la riforma del settore retail che fa parte della riforma fiscale. Mi auguro che nasca un confronto sano anche con le opposizioni per mettere sul tavolo le criticità e affrontarle nell’interesse delle piccole medie imprese italiane.

Un problema da affrontare: concentrazione del gioco per i nuovi bandi. Se la concentrazione sale dall’attuale 25%, ci avviamo verso un oligopolio e come liberale non posso permetterlo.

Come politico, uno degli interessi da perseguire è la tutela delle entrate all’erario dello Stato. Se viene a crearsi l’oligopolio, economicamente sarà più conveniente per l’imprenditore spostarsi sull’online e abbandonare il fisico, a discapito dell’erario.

Questi sono i temi da presentare e discutere con i colleghi parlamentari prima di dare vita alla riforma fiscale”.

 

PressGiochi