24 Settembre 2020 - 03:25

Al Pdl Sport, 40 mln di euro provenienti da giochi e scommesse sportive

Nel testo unico adottato come base ai pdl presentati in materia di ‘riconoscimento e promozione della funzione sociale dello sport nonché delega al Governo per la redazione di un testo

08 Luglio 2015

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Nel testo unico adottato come base ai pdl presentati in materia di ‘riconoscimento e promozione della funzione sociale dello sport nonché delega al Governo per la redazione di un testo unico delle disposizioni in materia di attività sportiva’ si prevede di finanziare gli interventi previsti attraverso il reperimento di 40 milioni di eruo da giochi e scommesse sportive. Nel caso in cui, dovessro sorgere difficoltà, il Mef è autorizzato ad intervenire con l’aumento del preu.

 

Secondo le disposizioni dell’art. 14 della proposta, Disposizioni finanziarie, si legge che :

Agli oneri derivanti dall’attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge, valutati in 40 milioni di euro annui, a decorrere dall’anno 2016, si provvede mediante l’utilizzo di quota parte dei proventi annuali per lo Stato derivanti dai giochi e dalle scommesse a base sportiva. A tal fine l’aliquota del prelievo erariale unico di cui all’articolo 39, comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, è incrementata per i soli giochi e scommesse a base sportiva in misura tale da ottenere un maggior gettito annuo di 40 milioni di euro.

Ai sensi dell’articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, il Ministro dell’economia e delle finanze provvede al monitoraggio degli oneri di cui alla presente legge. Nel caso si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni di cui al comma 1, il Ministro dell’economia e delle finanze provvede mediante un ulteriore incremento dell’aliquota del prelievo erariale unico di cui al predetto comma 1, nella misura necessaria alla copertura finanziaria del maggior onere risultante dall’esame dell’attività di monitoraggio.

Il Ministro dell’economia e delle finanze riferisce senza ritardo alle Camere con apposita relazione sulle cause degli scostamenti e sull’adozione delle misure di cui al comma 2.

Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

 

Bruno Molea di Scelta Civica ha spiegato che la quantificazione degli oneri del provvedimento, valutati in 40 milioni di euro annui e la conseguente copertura finanziaria hanno comportato un’approfondita istruttoria in sede di comitato ristretto. Il testo unificato che si propone prevede quindi, all’articolo 14, l’innalzamento del prelievo erariale unico di cui all’articolo 39, comma 13, del decreto-legge n. 269 del 2003 – già contemplato per tutte le scommesse – limitatamente a quelle a base sportiva. Ha ricordato che l’aliquota prevista nel citato decreto-legge è del 13,5 per cento e che la proposta del comitato ristretto prevede di portarla a quell’aliquota maggiorata che consenta di coprire la spesa necessaria.

 

Come ha dichiarato l’on. Filippo Fossati (PD), “la proposta di legge, per la prima volta definisce i concetti di sport e di sport di base, applicabili anche oltre le finalità della proposta di legge. Il testo vuole attribuire alla Repubblica la responsabilità politica – non gestionale che è svolta dai singoli attori del settore – di fornire obiettivi e indirizzi per la diffusione della pratica sportiva”.

Con la proposta di legge, i deputati Fossati, Molea, Luciano Agostini, Roberta Agostini, Amato, Arlotti ed altri, intendono intervenire per il riconoscimento e la promozione della funzione sociale dello sport.

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