27 Settembre 2020 - 11:33

AGCAI. Il Governo mira a trasformare i locali pubblici superiori ai 40 mq in veri mini casinò

“Se in Conferenza Unificata Stato Regioni Enti Locali da un lato si parla di riduzione delle AWP nella misura del 30% dall’altro non si presta attenzione al fatto che il

03 Novembre 2016

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“Se in Conferenza Unificata Stato Regioni Enti Locali da un lato si parla di riduzione delle AWP nella misura del 30% dall’altro non si presta attenzione al fatto che il Governo stia pensando di trasformare i locali pubblici con superficie di somministrazione superiore ai 40 mq, introducendo l’Art88 in tutti i punto gioco, in veri e propri mini casinò. Oggi sono previste massimo n.8 awp per locale, invece di ridurle sia nel loro numero che nella perdita oraria, verranno integrate con le pericolosissime vlt e le scommesse, concentrando il tutto in un unico punto di gioco, trasformando il bar da punto di intrattenimento a luogo d’azzardo” afferma in una nota AGCAI.
“Abbiamo più volte asserito che l’offerta di gioco va diversificata, nei bar dovrebbero esserci solo le awp, che dovrebbero essere ridotte e sostituite con apparecchi meno pericolosi nella loro perdita oraria, le vlt nelle sale vlt anche queste ridotte del 30%, le scommesse esclusivamente nelle sale scommesse, quindi con eliminazione dei corner da bar e tabacchi e il gioco del bingo solo nelle sale dedicate al bingo” prosegue la nota. “E’ del tutto inaccettabile che un giocatore che vada in una sala bingo sia indotto a giocare anche alle slot e alle vlt, vada nelle sale scommesse e venga indotto a giocare alle slot e alle vtl, vada nei bar e possa giocare alle scommesse e alle vlt. Se ci fosse un reale interesse alla riduzione totale del gioco – conclude – occorrerebbe ridurre l’offerta totale del gioco, togliendo solo le awp che sono le meno pericolose, non si risolverà il problema, anzi, si costringeranno i giocatori ad utilizzare giochi più pericolosi.

PRessGiochi