29 Settembre 2020 - 10:42

Agcai: “Da Bari, a Roma, instaurato un confronto positivo con Sapar e Astro”

Lo scorso 24 Giugno a Bari, ed in seguito il 28 Giugno a Roma,  ha avuto inizio un confronto  tra Agcai, Sapar ed As.tro. Bilancio positivo per l’Agcai . “Questo dibattito

29 Giugno 2016

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Lo scorso 24 Giugno a Bari, ed in seguito il 28 Giugno a Roma,  ha avuto inizio un confronto  tra Agcai, Sapar ed As.tro. Bilancio positivo per l’Agcai .

“Questo dibattito con le Associazioni- commenta l’associazione- estremamente costruttivo, che ci auguriamo porterà ad una continua unione di forze e di idee a difesa dei diritti del gestore, è poi continuato il 28 Giugno a Roma, dove erano presenti alcuni rappresentanti delle tre associazioni di categoria, tra cui Benedetto Palese, Giovanni Agliata. Domenico Distante, Raffaele Curcio, e molti altre importanti personalità storiche dell’intrattenimento. Durante l’incontro sono state analizzate molte delle urgenti tematiche che oggi affliggono il gestore e sono state messe sul tavolo molte proposte, dalle quali ci auguriamo possano poi prendere forma delle effettive iniziative a tutela del gestore contro l’accentramento del potere (strapotere) verso alcuni soggetti concessionari e contro i comportamenti anti-concorrenziali e corruttivi degli stessi. Tra i tanti argomenti trattati i più importanti sono:

-La portabilità e la proprietà dei nulla osta: il gestore deve essere libero di spostare i propri apparecchi senza chiedere “permesso” al concessionario.

-La riduzione degli apparecchi: questa dovrebbe avvenire per un complessivo 10% all’anno, ma solo a partire dal momento in cui i gestori avranno disponibili e pronte all’uso le nuove Awp da remoto da introdurre sul mercato, senza le quali la riduzione non potrebbe avvenire in quanto non prevista dalla legge.

-Il progetto tecnico delle AWP da remoto: la filiera deve rimanere intatta e continuare a funzionare nello stesso identico modo, ovvero il gestore acquista dal produttore e richiede il nulla osta per il tramite del concessionario”.

“Finalmente- proseguono- le associazioni si avvicinano per un’effettiva e potente tutela del gestore. Se le Associazioni continueranno ad essere unite siamo certi che otterremo una grandissima speranza di poter restituire al gestore ed alla filiera quello che gli spetta dopo oltre dieci anni di rispetto delle regole e di svolgimento di un servizio per lo Stato al fine di tutelare il giocatore. Un lavoro durissimo, una continua innovazione ed al tempo stesso una inspiegabilmente continua persecuzione che ora, forse, si accinge a terminare grazie al lavoro congiunto delle Associazioni, i gestori, se uniti, possono avere una voce in capitolo come minimo equiparata a quella dei 13 concessionari. Ovviamente il gestore deve ora più che mai rendersi partecipe ed incitare le proprie rispettive sigle di appartenenza al dialogo tra loro ed al confronto, il gestore deve rendersi responsabile e consapevole, solo i gestori responsabili possono pretendere di ottenere degli ottimi risultati ed un futuro stabile al servizio dello Stato.

“Agcai- conclude l’associazione- comunque non si fermerà fino al raggiungimento dell’obiettivo e continuerà a vigilare affinché il gestore ottenga il riconoscimento dei propri diritti. A nostro avviso, riguardo alla futura riduzione, sicuramente necessaria a causa della attuale eccessiva diffusione di Awp e Vlt, Agcai è sicuramente favorevole ma solo a condizione che si preveda, nel futuro decreto, che la riduzione avvenga in proporzione agli apparecchi di proprietà dei singoli gestori, e non con una discrezionale decisione del concessionario che potrebbe altrimenti decidere quali apparecchi e di quale gestore dismettere; in altri termini deve essere il gestore a decidere quali apparecchi dismettere tra quelli di sua proprietà e non subire un’eventuale decisione del concessionario. Inoltre, siamo favorevoli a tale riduzione a condizione che non venga richiesto un nuovo aumentato del Preu di ulteriori due punti percentuali (come si vocifera), visto che sono stati effettuati recentemente ingenti investimenti per l’acquisto degli apparecchi al 70 % che devono quindi essere ammortizzati. Se il Preu non sarà aumentato si potrebbe anche accettare di ridurre gli apparecchi indipendentemente dall’ingresso delle nuove Awp da remoto, quindi già a partire dal 01 Gennaio 2017. Agcai inoltre, se sarà richiesto l’aumento del Preu, contrasterà duramente l’eventuale legge in quanto il Preu dovrebbe aumentare, semmai, sulle Vlt, parificando la tassazione al 58% tra AWP e VLT, aumentando quindi del 2 per cento il Preu sulle Vlt. Nel caso in cui, invece, ci sia richiesto di dismettere le macchine prima del 31.12.2019 e contestualmente anche l’aumento del Preu di due punti dal 01.01.2017, impugneremo le norme chiedendo un indennizzo per gli apparecchi non ancora ammortizzati, nonchè l’incostituzionalità delle norme.  Se il futuro decreto non terrà in considerazione tutti gli interessi dei gestori, Agcai sarà pronta ad impugnare anche tale decreto, come già fatto con altri 4 ricorsi attualmente pendenti dinanzi al TAR, ovvero uno per il Preu forfettario che viene applicato irragionevolmente anche prima che le macchine vengano attivate, uno per la circolare che ha previsto la decadenza delle macchine in magazzino al 31 Marzo, anche quando i 90 giorni non erano ancora scaduti, uno per la circolare che ha previsto la dismissione ed emissione senza poter passare liberamente da un concessionario all’altro, ed uno per richiedere i danni relativi all’improvviso aumento del preu e cambio del payout dal 74% al 70%”.

 

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