29 Settembre 2020 - 21:22

Agcai: “Chi è La Sentinella per decidere le sorti di un settore? Rappresenta solo le grandi multinazionali”

L’associazione di gestori e costruttori Acgai pronta ad attaccare l’operato di Astro e Sapar in merito alle Videolotterie, anche in merito alla loro recente partecipazione al Tavolo nazionale realizzato da

21 Luglio 2016

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L’associazione di gestori e costruttori Acgai pronta ad attaccare l’operato di Astro e Sapar in merito alle Videolotterie, anche in merito alla loro recente partecipazione al Tavolo nazionale realizzato da La Sentinella.

Come commentano in una nota, “Le parole di ASTRO e di SAPAR non incantano più nessuno, e nessuno si fida più del loro operato. Il Tavolo sul gioco d’azzardo fatto con la Sentinella, daccordo con il Sottosegretario Baretta, non lascia spazio a dubbi: gli interessi di SAPAR ed ASTRO non sono quelli della maggior parte dei gestori, come mai SAPAR ed ASTRO non hanno mai protestato contro le VLT?

Il Tavolo fatto con la Sentinella era sicuramente premeditato e studiato molto prima, in quanto fatto nel momento giusto, pochissimi giorni prima della Conferenza Stato Regione, proprio quando il Governo aveva bisogno di dimostrare agli Enti Locali che anche le Associazioni di categoria erano daccordo con la sua proposta di relegare il gioco nelle sale.

E poi scusate, ma chi è Luigi Nevola? Cos’è la Sentinella? Da quando in qua è diventata un’associazione così importante da decidere le sorti del settore insieme alle importanti SAPAR ed ASTRO ed al sottosegretario Baretta? La Sentinella è una perfetta sconosciuta, da dove gli deriva tutto questo potere? E lei caro Sig. Luigi Nevola, chi è? Che esperienza ha? Che ruolo ha? Ci spiace ma ormai tutti hanno capito che la Sentinella è il portavoce delle multinazionali, che non potendo sponsorizzare pubblicamente le sale sapendo che dentro ci sono le VLT che ammazzo i giocatori,  allora lo fanno dire a La Sentinella ed al Sig. Nevola, che è stato mandato allo sbaraglio.

Le dichiarazioni di Nevola (sale di tipo A aperte 24h) e quelle di Mirabelli (via le slot dai bar) sono la conseguenza dell’approvazione di SAPAR ed ASTRO, che, prima della denuncia fatta da AGCAI sulle maggiori testate giornalistiche del settore, erano daccordo nel regalare un intero comparto alle multinazionali, in cambio di due future AWP da remoto per ogni bar, peraltro destinate ad essere tolte anche quelle. Perché non avete preso le distanze dall’idea di indirizzare i giocatori verso le sale? Perché non avete detto niente durante le varie riunioni circa la pericolosità delle VLT all’interno delle sale? Perché non lo dite ora che le VLT sono pericolosissime? Le VLT ammazzano il giocatore ed andrebbero abolite!! Come mai avete tante parole, parole e parole solo oggi, peraltro copiando quello che scrive AGCAI? Perché collaborate con la Sentinella anziché collaborare con chi effettivamente tutela tutti i gestori contro lo strapotere delle multinazionali del gioco d’azzardo? Come mai siete “dall’altra parte”? Chi è il Sig. Nevola con cui sedete al Tavolo? Se si vuole salvare il settore bisogna difendere il prodotto AWP da remoto con perdita oraria limitata  e prendere le distanze dalle sale VLT e comunque si vuole davvero combattere la ludopatia, la soluzione è molto semplice: bisogna distinguere nettamente e separare l’intrattenimento dall’azzardo.

Essendo le future AWP da remoto molto meno pericolose, grazie alla bassissima perdita oraria, esse possono tranquillamente rimanere nei Bar, tabacchi ed edicole, anche nel numero di 4/5, in quanto non fanno assolutamente male al giocatori, anzi servono proprio per prevenire la compulsività ed a combattere il gioco d’azzardo, offrendo ai giocatori intrattenimento ed evitando che questi si riversino verso il gioco d’azzardo delle sale, nell’online o nell’illegale.

Inoltre – continnua Agcai – le sale devono essere tenute nettamente distinte tra loro, o sale d’intrattenimento oppure d’azzardo. All’ingresso delle sale deve essere scritto “Qui si gioca d’azzardo con VLT” oppure “Qui si gioca d’intrattenimento con AWP”. Le sale di tipo A, quindi, devono avere al proprio interno solo le future AWP “light” da remoto, così come disegnate da AGCAI da molto tempo e recepite nella proposta fatta dal Governo in Conferenza Unificata. Le AWP in queste sale vanno affiancate a biliardini e flipper in modo da avere delle sale da intrattenimento che servano come strumento di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo. Nelle sale di tipo B, invece, ci vanno solo ed esclusivamente le VLT, senza AWP, perché i due prodotti non vanno confusi l’un l’altro. Le sale-VLT sono apparecchi di puro azzardo e per questo dovrebbero stare molto lontano dai luoghi sensibili e dovrebbero essere sottoposte ai limiti orari di accensione nonché alle decisioni dei Sindaci circa la loro localizzazione.

In questo modo la ludopatia sarebbe destinata a scomparire nell’arco di pochi mesi. I giocatori possono giocare ma non possono perdere oltre una ragionevole somma! In tal modo si salvano le famiglie italiane dalla disperazione e dalla disperazione provocata da prodotti molto più aggressivi e privi di limiti (VLT), salvaguardando al contempo un importantissimo segmento produttivo italiano, quello dei gestori dell’intrattenimento, che nulla vogliono avere a che fare con le multinazionali dell’azzardo e che vogliono solo continuare ad offrire lavoro ad oltre 150.000 cittadini al servizio dello Stato.

Visto che l’accordo della Conferenza Stato-Regioni è slittato al 3 Agosto, Agcai intensifica i propri lavori ed iniziative affinché questo grave allarme e queste giuste proposte siano messe quanto prima al vaglio di molti Governatori delle Regioni e dei principali attori politici presenti nella Conferenza, affinché il progetto del Governo venga bloccato in tempo.

PressGiochi

 

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