29 Settembre 2020 - 08:54

Agcai: ambiente remoto = mini-vlt : sicuro solo per chi lo gestisce

Il Sottosegretario Barretta ad Udine vicino ai giornalisti del Friuli Venezia Guilia smentisce quello detto a Milano alla Conferenza Stato Regioni. Le macchine che arriveranno nel 2017 saranno senza schede 

13 Maggio 2016

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Il Sottosegretario Barretta ad Udine vicino ai giornalisti del Friuli Venezia Guilia smentisce quello detto a Milano alla Conferenza Stato Regioni. Le macchine che arriveranno nel 2017 saranno senza schede  all’interno collegate da ambiente remoto ciò vuol dire Mini VLT.

Le macchine gestite da ambiente remoto – afferma l’associazione Agcai – non sono sicure così come lo sono le schede installate su AWP. In entrambi i casi, se il produttore di comune accordo con il gestore ed esercente decide di manipolare e

Veicolare le vincite, è chiaro che possa farlo, solo che, da ambiente remoto se il produttore è uguale al concessionario e a chi gestisce le sale  è più semplice procedere a tale operazione ed i controlli sono evidentemente meno efficaci anzi pressoché impossibili da effettuare proprio perché la piattaforma di gioco è nelle mani del produttore‐proprietario della piattaforma stessa.

Anche nelle AWP potrebbe succedere la stessa cosa  se d’accordo,  il produttore con il gestore e l’esercente potrebbero ugualmente veicolare le vincite manipolando le schede,solo che nel primo caso è difficile il controllo mentre nelle AWP,in caso di manipolazioni, il controllo risulta essere molto più semplice perché il programma è nella macchina ed il controllo risulta più diretto ed immediato.

 

Da qui risulta palese la deduzione secondo cui l’ambiente remoto risulta essere più sicuro esclusivamente per chi lo gestisce e non anche per chi è deputato ad effettuare i controlli del caso, non si spiegherebbe altrimenti come mai le vincite più grosse frequentemente vengono riscosse in alcune sale anziché in altre.

 

Il governo è orientato a sostenere l‘ambiente remoto perché influenzato da quelle aziende che hanno spinto questo programma, senza però tenere conto che le macchine collegate ad ambiente remoto sono molto veloci e permettono una perdita oraria in termini monetari molto più veloce ed ingente rispetto a quanto non avvenga con le AWP in quanto dotate anche di ticket e lettore di banconote.

 

Già le VLT  – conclude l’associazione – dove si può perdere anche 5000/6000 euro giorno installate nelle sale da gioco sono produttrici di azzardopatia o ludopatia dir si voglia e per questo generatrici di allarme sociale come si fa a pensare di far arrivare anche nei bar 265mila macchine del tipo Mini VLT, che aggraverebbero di molto sia la salute dei giocatori rendedoli ancor di più ludopatici e di conseguenza l’allarme sociale sarebbe ancor più alto, molto probabilmente le regioni e i comuni fra qualche anno non permetteranno più qualsiasi forma di gioco nel loro territorio, ma di tutto questo il governo non ne prende atto l’unico suo obbiettivo è fare arrivare le macchine da ambiente remoto e per questo non si prende cura neanche di buttare nella disperazione 150.000 lavoratori di 5.000 imprese che da 12 anni svolgono il loro onesto lavoro al servizio dello Stato a beneficio di poche multinazionali.

 

PressGiochi