27 Settembre 2020 - 21:28

Agcai: accorato appello a Sapar: “Non appoggiare la proposta As.tro perché decreterebbe la fine del nostro settore”

La proposta formulata da As.tro in ordine alla ripartizione dell’addizionale è semplicemente sbagliata in quanto si basa sulla decurtazione dei ricavi (così testualmente scritto) e non, come dovrebbe correttamente sostenuto

04 Maggio 2015

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La proposta formulata da As.tro in ordine alla ripartizione dell’addizionale è semplicemente sbagliata in quanto si basa sulla decurtazione dei ricavi (così testualmente scritto) e non, come dovrebbe correttamente sostenuto dalla nostra associazione, sulla decurtazione dei guadagno netto per ogni singolo apparecchio.

Come riporta una nota dell’associazione Agcai, nella relazione a firma As.tro. c’è scritto che il famoso 70 per cento dei 500 milioni da pagare viene fuori dal rapporto della raccolta (ricavo) realizzata dai due comparti, oltre 25 miliardi per le 363.000 Awp e oltre 21 miliardi e per le 51.000 Vlt per un totale annuo della raccolta di poco più di 47 miliardi. Molto probabilmente l’errore sta nell’aver confuso il Preu (che va calcolato sulla raccolta) da un’ addizionale che è una tassa che incide sul reddito di ogni singolo apparecchio. Per poter correttamente ripartire questo dazio straordinario, occorre invece considerare il guadagno medio netto annuale delle due macchine, risultante dalla stessa proposta di As.tro, e fare la proporzione tra la redditività dei due apparecchi per avere una giusta ripartizione dei 500 milioni in capo ai due reparti. Sulla base dei dati ivi indicati : utile lordo awp € 8.800, utile lordo vlt € 27.327, sottraendo a tali numeri i costi medi annuali di gestione per ogni singola macchina verrà fuori l’utile netto dei due apparecchi e quindi la giusta proporzione.
C’è una grossa responsabilità in capo alle Associazioni di settore perché il dato che ne uscirà fuori sarà la tassazione che verrà imputata ai due reparti per i prossimi anni; difatti, il dato verrà inserito nella prossima stesura della delega fiscale e sarà vincolante per tutti!
La partecipazione alla stesura della delega fiscale è un nostro diritto e tutti insieme dobbiamo puntare i piedi e tutto il resto se cercheranno di togliercelo.
Un caro saluto agli amici di As.tro e Sapar… uniti si può fare!!!
PressGiochi