26 Settembre 2020 - 05:19

ADM. Nuove specifiche tecniche per i concessionari del Bingo

Crotone. In III Commissione Consiliare si discute per contrastare il gioco d’azzardo patologico Grosseto. Don Capitani (Caritas): “Solidarietà al comune sul provvedimento del Tar, non ci rassegniamo all’annullamento dell’ordinanza sul

12 Gennaio 2017

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Crotone. In III Commissione Consiliare si discute per contrastare il gioco d’azzardo patologico

Grosseto. Don Capitani (Caritas): “Solidarietà al comune sul provvedimento del Tar, non ci rassegniamo all’annullamento dell’ordinanza sul gioco”

L’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha provveduto a pubblicare un nuovo decreto recante modifiche e integrazioni alle specifiche tecniche e di funzionamento dei sistemi di gioco per la gestione del Bingo.

“Considerato che – si legge nella premessa – la Direzione centrale accertamento e riscossione di questa Agenzia, nella realizzazione del National Risk Assessment (N.R.A.) ha individuato nel settore del Bingo un profilo di rischio rilevante principalmente connesso alle specifiche tecniche degli strumenti hardware e software attualmente adottate dai soggetti della filiera del settore ed ha formulato, sentite le associazioni di categoria, un nuovo documento di specifiche tecniche relative agli strumenti hardware e software dei sistemi di gioco;

Determina

Art. 1

1. L’allegato 1 al decreto direttoriale 16 novembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni, recante “Individuazione delle specifiche tecniche da adottarsi da parte dei concessionari per la gestione del gioco del Bingo” di cui al decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29, è sostituito dall’allegato 1 alla presente determinazione.

Art. 2

1. La presente determinazione si applica a decorrere dalla data di pubblicazione sul sito istituzionale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli dell’elenco dei soggetti dichiarati aggiudicatari definitivi delle concessioni a seguito della gara europea di cui all’art. 1, comma 636, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e successive modificazioni.

2. Entro 150 giorni dalla data di cui al comma 1 dovranno essere realizzati o adeguati i sistemi di cui alla presente determinazione e ne dovrà essere richiesto il collaudo sia da 2 parte dei titolari di concessioni non ancora scadute sia da parte degli aggiudicatari di cui al comma 1.

Scarica l’allegato

 

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