08 Agosto 2026 - 17:28

ADM: il 16 luglio scadono i termini per versamenti fiscali e concessori del settore giochi

Domani, 16 luglio, rappresenta una delle principali scadenze del calendario degli adempimenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per gli operatori del gioco pubblico. Entro tale data, infatti, concessionari e

15 Luglio 2026

Domani, 16 luglio, rappresenta una delle principali scadenze del calendario degli adempimenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per gli operatori del gioco pubblico. Entro tale data, infatti, concessionari e operatori del comparto sono chiamati a effettuare una serie di versamenti previsti dalla normativa vigente, che interessano sia il gioco fisico sia quello a distanza.

Tra gli adempimenti in scadenza figura innanzitutto il versamento delle vincite prescritte e dei rimborsi non riscossi, riferiti al mese di giugno, relativi alle scommesse diverse dalle corse dei cavalli e alle scommesse su eventi simulati. L’obbligo riguarda tutti i concessionari autorizzati alla raccolta in rete fisica ed è disciplinato dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 1° agosto 2022, n. 145 e dal D.P.R. 8 marzo 2002, n. 66.

Entro il 16 luglio è inoltre previsto il versamento, mediante codice tributo 5380, degli importi relativi ai conti di gioco divenuti dormienti nel mese precedente. L’importo da riversare è quello comunicato entro il 3 del mese corrente attraverso il messaggio 4.19 del protocollo di comunicazione dell’Anagrafe Conti di Gioco.

La stessa data segna anche la scadenza per il versamento dell’imposta unica relativa al mese precedente dovuta sui giochi a distanza, in particolare:

  • giochi di abilità, inclusi i tornei di carte (codici tributo 5188 e 5189);
  • giochi di sorte a quota fissa e giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo (codici tributo 5259 e 5260);
  • bingo a distanza, comprensivo del compenso spettante al controllore centralizzato del gioco (codici tributo 5447, 5448 e 5212).

Infine, entro il 16 luglio tutti i concessionari autorizzati alla raccolta delle scommesse in rete fisica sono tenuti al versamento del canone di concessione relativo al secondo semestre, come previsto dalle rispettive convenzioni concessorie.

Le scadenze rientrano nel consueto calendario degli adempimenti fiscali e amministrativi previsti per il settore del gioco pubblico e costituiscono un passaggio fondamentale per il rispetto degli obblighi concessori e tributari da parte degli operatori.

PressGiochi

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