29 Novembre 2022 - 13:10

ADM: firmato protocollo d’intesa con la Procura di Avellino per il contrasto dell’illegalità nel gioco

Questa mattina a Roma presso la sede dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stato firmato un Protocollo d’Intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino. L’accordo

28 Ottobre 2022

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Questa mattina a Roma presso la sede dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stato firmato un Protocollo d’Intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino. L’accordo vuole rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni che, sulla base delle rispettive competenze, consenta un costante coordinamento al fine di contrastare efficacemente fenomeni di illegalità nel settore del gioco, con particolare riferimento alle tematiche del riciclaggio ed autoriciclaggio.

“Nel 2020 – ha dichiarato il direttore Marcello Minenna – quando sono diventato direttore generale abbiamo attenzionato il settore del gioco legale e ci siamo accorti che c’era una grande confusione e assimilazione tra gioco illegale, legale e ludopatia, non c’erano chiari perimetri di riferimento con il risultato che nessuno poteva parlare di gioco.

Oggi i dati lo dimostrano: l’aumento della raccolta registrato essendo la domanda di gioco anelastica dimostra che le procedure di vigilanza hanno riportato flussi finanziari dall’illegalità alla legalità. Non ci sono stati aumenti di fiscalità nel settore e se nel giro di un anno abbiamo aumentato del 16% le entrate per le casse dello stato e in tutti i settori di competenza dove abbiamo cambiato la vigilanza regolamentare e l’approccio all’antifrode aumentando il flusso legale vuol dire che all’illegalità è stato sottratto qualcosa. Una volta riportato nel canale legale quello che era fuori poi dobbiamo vigilare correttamente.

Prima la DNA e poi la DIA ha evidenziato che nel settore del gioco ci sono i profitti più alti della criminalità di qualsiasi altro settore”.

“Nel settore dei giochi nella Procura di Avellino – ha proseguito il direttore -si registra il 12,5% di presidio regionale. Sono stati realizzati 90 controlli che hanno riguardato il gioco minorile e anche in riferimento della vicinanza ai luoghi sensibili come le scuole. Questa numerosità di controlli che ha avuto una positività del 5% dimostra l’attenzione dell’Agenzia e dei nostri reparti antifrode sul territorio. Una recentissima attività di controllo ha permesso di rilevare l’indebito utilizzo di tessere sanitarie in una sala Vlt”.

“Quest’anno è un anno importante – ha aggiunto il direttore ADM ai Giochi, Stefano Saracchi – per la lotta all’illegalità perché abbiamo registrato sia sotto il profilo della raccolta che sotto il profilo della quota erariale destinata allo Stato un incremento su base annuale del 30-35% complessivo”

“Non è soltanto un protocollo di carattere investigativo – ha evidenziato il Procuratore Domenico Airoma – che mira alle attività investigative che caratterizzano l’attività primaria della Procura, ma si cerca anche di formare gli investigatori e i pubblici ministeri anche con delle attività formative sviluppate in collaborazione con l’Agenzia che si svolgeranno sul campo. Questo mostra la concreta operatività di questo strumento. Dobbiamo cercare di stare al passo con i progressi della criminalità. Si parla di mafia imprenditrice e quello del gioco è un settore di interesse che non possiamo trascurare perché non è un settore di nicchia. Dobbiamo inoltre evidenziare che il Protocollo si tradurrà anche in un lavoro di analisi di quello che sta accadendo sul territorio. Sapere dove si aprono le sale, chi le apre, chi le frequenta è un patrimonio informativo ricchissimo e importantissimo per avere informazioni relative ad altri ambiti importanti ai fini investigativi” ha concluso.

Le parti, nel prossimo triennio che potrà essere prorogato, si impegnano a “realizzare opportune forme di collaborazione che consentano un costante coordinamento per contrastare efficacemente i fenomeni di illegalità, con particolare riferimento alle tematiche del riciclaggio e dell’autoriciclaggio. In base al protocollo, la Procura di Avellino potrà avvalersi della direzione centrale giochi dell’Ad, per l’attuazione di deleghe di indagine anche per gli illeciti di natura tributaria ed extratributaria connessi alla materia dei giochi. Prevista l’organizzazione di specifiche attività formative e seminariali per i Pm in servizio ad Avellino anche per facilitare lo scambio di informazioni e l’aggiornamento sulle specifiche fenomenologie criminali.

Il territorio della provincia irpina, all’interno del più esteso ambito campano, ha visto, anche nel corso del presente anno una costante attenzione nel settore dei giochi da parte dell’Agenzia.

In tale provincia viene svolto circa il 12,5 per cento dei controlli effettuati in Campania e nel settore scommesse e apparecchi vi sono 544 esercizi commerciali, dei quali, al momento ne sono stati controllati 157, per un indice di presidio del territorio che sfiora il 30%.

Di particolare rilievo è l’impegno che è stato dedicato al controllo del rispetto del divieto del gioco minorile con particolare riferimento alla vicinanza di luoghi sensibili quali le scuole.

 

PressGiochi