16 Settembre 2021 - 12:44

ADM e il Piano di performance 2021-2023: impegno volto a mettere in atto iniziative utili per elevare la qualità dell’offerta dei giochi

Il Comitato di gestione interno all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha deliberato l’approvazione dell’unito Piano della performance dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli per il triennio 2021-2023. Per quanto

02 Luglio 2021

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Il Comitato di gestione interno all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha deliberato l’approvazione dell’unito Piano della performance dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli per il triennio 2021-2023.

Per quanto riguarda il mondo del gioco legale- si legge nel Piano – , i periodi di lockdown e le restrizioni adottate per fare fronte alla seconda ondata della pandemia hanno prodotto per le casse dell’Erario una perdita superiore ai 4 miliardi di euro.

Considerando la chiusura dei punti gioco per quasi 6 mesi nel corso del 2020, la stima dei ricavi fiscali per lo Stato (complessivo per i due canali fisico ed online) a fine 2020 potrebbe raggiungere i 7 miliardi di euro, pari a oltre 4,5 miliardi di euro in meno rispetto al 2019.

L’80% circa del calo degli introiti è imputabile alla perdita di gettito registrata dal canale retail (sale gioco, agenzie di scommesse e Bingo) a cause delle chiusure imposte nell’anno ma anche perché una parte dei giocatori si sono spostati sul gioco illegale così come hanno dimostrato i numerosi interventi di repressione effettuati in più di 50 capoluoghi di provincia con il controllo di 250 sale illegali.

Le chiusure e le misure di restrizioni ancora in atto lasciano presagire il rischio di una ulteriore erosione del mercato legale in favore di quello d’azzardo e, di fatto, illegale. I rischi di chiusura delle attività economiche riguardano principalmente piccole imprese familiari di gestione di un’agenzia di scommesse o esercizi pubblici a cui viene meno il contributo della raccolta di gioco attraverso apparecchi, necessario alla copertura di quota parte dei costi di gestione dell’esercizio stesso, quali le utenze. L’emergenza epidemiologica e il blocco totale della raccolta del gioco pubblico che essa ha comportato ha un impatto profondo non solo sulle entrate erariali derivanti dal gioco ma anche sugli stessi bilanci dei concessionari di Stato con effetti ancora totalmente da individuare sul quadro economico complessivo e sullo stesso equilibrio delle concessioni.

 

LE LINEE STRATEGICHE PER IL TRIENNIO 2021-2023

Fornire il supporto tecnico necessario al Governo per la regolamentazione del settore dei giochi, anche attraverso la conoscenza delle abitudini di gioco della popolazione, al fine di efficientare e razionalizzare gli strumenti di contrasto al gioco patologico e aumentare il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche on line.

Sviluppare il sistema di monitoraggio dell’offerta di gioco legale, il Registro Unico degli operatori del gioco pubblico e l’integrazione con i sistemi delle altre Autorità coinvolte; ciò al fine di verificare l’andamento dei volumi di gioco e la relativa distribuzione sul territorio nazionale, con particolare attenzione alle aree più soggette al rischio di concentrazione di giocatori affetti dal disturbo da gioco d’azzardo.

Rafforzare l’attività di contrasto e repressione del gioco illegale, tramite il coinvolgimento del Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale (Co.Pre.Gi.), anche attraverso l’utilizzo di strumenti di indagine quali l’«agente sotto copertura» per le operazioni di gioco a fini di controllo previste dalle recenti riforme, e lo sviluppo di banche dati qualitative in grado di fornire indici di rischio degli operatori e consolidando la collaborazione con le istituzioni competenti in materia di antiriciclaggio e flussi finanziari.

Rafforzare l’attività di controllo sul divieto di gioco ai minori, anche in cooperazione con le Forze dell’ordine, con particolare riferimento al controllo sugli ingressi negli esercizi e sugli apparecchi muniti di meccanismi idonei ad impedire ai minori di età l’accesso al gioco, quali il corretto funzionamento di quello finalizzato all’utilizzo della tessera sanitaria.

Promuovere attività di studio e analisi per la formulazione di proposte normative e contribuire alla realizzazione di una riforma complessiva del gioco pubblico in modo da assicurare, ad invarianza di gettito erariale, l’eliminazione dei rischi connessi al disturbo da gioco d’azzardo, contrastare il gioco illegale e le frodi a danno dell’erario.

Relativamente al comparto dei giochi – continua ancora ADM – l’impegno di ADM è costantemente volto a mettere in atto iniziative utili per elevare la qualità dell’offerta, soprattutto sotto il profilo della tutela dei soggetti vulnerabili e per combattere il gioco illegale, anche quando è veicolato su reti telematiche da parte di soggetti in difetto di titolo autorizzativo o abilitativo. Per tale finalità, particolare attenzione è riservata al costante adeguamento e sviluppo tecnologico dei sistemi di sicurezza e monitoraggio e al rafforzamento delle attività di controllo, soprattutto per prevenire e reprimere il gioco minorile, anche attraverso una proficua collaborazione con le Autorità di polizia giudiziaria (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, Polizia locale). In tale ottica verranno parallelamente condotte attività di studio e analisi del settore del gioco, volte a meglio conoscere le caratteristiche economico sociali dell’offerta e della domanda, al fine di agevolare le azioni di contrasto dell’offerta illegale e di contenimento delle eventuali conseguenze negative associate.

 

PressGiochi