L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha pubblicato il “Bilancio d’esercizio 2025”. Nel 2025, l’economia italiana ha registrato una crescita reale del PIL dello 0,5% rispetto all’anno precedente (Fonte
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha pubblicato il “Bilancio d’esercizio 2025”.
Nel 2025, l’economia italiana ha registrato una crescita reale del PIL dello 0,5% rispetto all’anno precedente (Fonte ISTAT marzo 2026). L’Italia ha cercato di consolidare la propria crescita in un contesto europeo incerto e in un panorama mondiale dominato dalla competizione tra potenze e dalla decisa virata verso il protezionismo, rafforzando i fattori di competitività interna. In tale scenario, le attività di regolazione, presidio e controllo nei settori di competenza dell’Agenzia sono state fortemente condizionate; inoltre, ai citati fattori esogeni, si sono aggiunti gli effetti prodotti dalla normativa nei settori delle dogane, dei giochi pubblici e delle accise, in attuazione delle leggi che hanno conferito deleghe al Governo per la revisione del sistema fiscale e tributario.
Nel settore dei Giochi, accanto alla ordinaria gestione di competenza, l’Agenzia ha attuato le azioni necessarie a garantire il supporto tecnico all’elaborazione delle norme di attuazione della Delega fiscale (Legge n. 111 del 9 agosto 2023). Inoltre, sono stati attuati gli interventi necessari per migliorare l’efficienza provvedimentale nel settore. In coerenza con i contenuti della legge di riordino del comparto, l’Agenzia ha incentrato la sua azione sullo sviluppo di un gioco sicuro, volto a tutelare il giocatore, specie se appartenente a fasce deboli con lo scopo di elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e di assicurare un ambiente di gioco sicuro e responsabile. In tale contesto, è stato consolidato il presidio degli esercizi che svolgono attività nel settore del gioco e rafforzata l’attività di contrasto e repressione del gioco illegale e minorile, aumentando il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche online.
La struttura del Piano 2025-2027 è stata modificata rispetto all’anno precedente per una migliore leggibilità, articolando le Aree Strategiche di Intervento (ASI) nei principali settori di competenza. Tra queste anche ASI 3 – Giochi nella quale si collocano le iniziative finalizzate a:
I risultati conseguiti per l’Area strategica 3 “Giochi”, rispetto agli obiettivi fissati in sede di pianificazione, sono riportati nelle tabelle che seguono.
Indicatori Strategici
Percentuale di certificazioni di esito positivo delle verifiche di conformità sugli apparecchi da divertimento e intrattenimento emesse entro 30 giorni – In merito ai sistemi di gioco VLT, si evidenzia che, al fine di verificare la rispondenza delle soluzioni tecnologiche adottate ai requisiti normativi vigenti, sono stati sottoposti a verifica di conformità e rilasciati con esito positivo n. 366 certificati di cui n. 41 relativi ad upgrade di sistemi e n. 325 relativi a nuovi giochi, tutti rilasciati entro i termini di legge. In merito alla gestione delle richieste di annullamento o rettifica dei messaggi contabili per le VLT, trasmessi dai concessionari a seguito di criticità tecniche autocertificate e verificate a campione (in collaborazione con il partner tecnologico Sogei), si rappresenta che nel corso dell’anno è stata lavorata n. 1 richiesta. Per quanto attiene agli apparecchi AWP, sono stati emessi, rispetto all’assegnazione del corrispondente numero di pratiche, n. 146 certificati, compresi gli upgrade, a fronte di un egual numero di esiti postivi della verifica tecnica di conformità inviati dagli Organismi di verifica convenzionati. Tutte le certificazioni sono state rilasciate ampiamente entro i termini di legge.
Analogamente, per gli apparecchi senza vincita in denaro, c.d. comma 7, nel medesimo periodo sono stati emessi n. 190 certificati con esito positivo della verifica tecnica di conformità, a fronte di un pari numero di esiti inviati dagli Organismi di verifica convenzionati, con rilascio ampiamente anticipato rispetto ai termini di legge.
Percentuale di controllo delle autodichiarazioni finalizzate alla iscrizione all’albo RIES, dei soggetti iscritti e ancora non controllati – Per quanto attiene ai controlli delle autodichiarazioni finalizzate all’iscrizione all’albo RIES, l’Agenzia ha continuato a svolgere un ruolo di impulso e monitoraggio sugli uffici territoriali, dirimendo eventuali difficoltà operative, fornendo direttive interpretative delle norme e assicurando l’omogeneità dei controlli delle iscrizioni su tutto il territorio nazionale. All’esito delle attività di supervisione, si conferma il raggiungimento dell’obiettivo nazionale, con un numero di soggetti controllati pari a 29.291 su un totale di 49.388 soggetti iscritti e una percentuale di controllo attestata al 59% del totale.
Indicatori istituzionali
Percentuale delle assegnazioni di nuove ricevitorie del lotto, ex articolo 2 D.D 16/5/2007, rilasciate entro 120 giorni – Sono pervenute n. 100 istanze tese ad ottenere una ricevitoria del lotto ai sensi della normativa sopra citata, di cui 58 valutate positivamente dalla apposita Commissione a seguito di istruttoria complessa con verifiche che, in taluni casi, richiedono tempi lunghi per i sopralluoghi da effettuare e i molteplici parametri da controllare. Il risultato conseguito risente, inoltre, di una previsione, in sede di pianificazione, particolarmente ottimistica dei tempi di assegnazione: 120 giorni in luogo di 170 giorni fissati negli anni precedenti.
Percentuale di controlli delle autodichiarazioni finalizzate alla iscrizione all’albo PVR – Nel corso del monitoraggio infrannuale delle attività per il 2025, è stata riscontrata una criticità nella realizzazione di questo indicatore istituzionale a causa di una problematica pendente in sede giurisdizionale per effetto della quale l’Albo è stato sospeso; non essendo possibile riattivare l’Albo in tempi congrui per la realizzazione del target previsto, è stata chiesta la “neutralizzazione” dell’indicatore al Dipartimento delle Finanze che, dopo aver informato l’autorità politica, ha comunicato l’approvazione della proposta e conseguentemente la modifica della Convenzione, nel senso che l’indicatore in questione non sarà considerato ai fini della valutazione della performance dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Indicatori Strategici
Numero complessivo controlli nel settore dei giochi – L’obiettivo è stato pienamente raggiunto, registrando un avanzamento pari al 121%. L’attività di presidio effettuata sui punti di vendita, con riferimento ai complessivi ambiti di gioco (scommesse, bingo, giochi numerici a quota fissa e totalizzatore, lotterie istantanee, apparecchi da divertimento e intrattenimento), ha registrato oltre 31.000 controlli.
Per il conseguimento del target è stato assicurato il costante monitoraggio delle banche dati, con particolare riferimento all’applicativo Sistema Integrato dei Controlli (SIC), e promosso un’azione di impulso nei confronti degli Uffici operativi. Per il comparto del gioco a distanza, sono state condotte analisi specifiche sugli applicativi sviluppati dal partner tecnologico, finalizzate a una rilevazione più efficace dei rischi e delle possibili forme di elusione dell’identità dei giocatori.
Indice di presidio sale scommesse (emersi), bingo e VLT – Nell’ambito della costante attività di presidio e contrasto alle irregolarità nel settore dei giochi pubblici, si evidenzia che il costante e strutturato dialogo con le strutture periferiche ha permesso di segnalare le criticità e stimolare interventi mirati al conseguimento dei target assegnati. Di particolare rilevanza appare il risultato dell’anno 2025, in termini percentuali la dimensione degli esercizi commerciali controllati rispetto a quelli censiti è del 39,2%. In sostanza, ogni anno, in media, due esercizi commerciali di gioco pubblico su cinque sono oggetto di controllo da parte del personale dell’Agenzia per le attività di propria competenza.
Indicatori istituzionali
Tutti gli indicatori istituzionali di questo obiettivo sono stati raggiunti senza particolari criticità. In particolare, riguardo al Tasso di positività dei controlli in materia di giochi, pur in presenza di un sostanziale aumento del numero dei controlli, l’Agenzia è comunque riuscita a mantenere un livello di positività degli stessi al di sopra del target pianificato. Un tale risultato è principalmente dovuto alla scelta di intensificare gli sforzi in quegli ambiti operativi che, per loro caratteristiche strutturali, rilevano maggiori criticità (scommesse e apparecchi da intrattenimento). L’obiettivo è stato raggiunto con un risultato conseguito pari all’11% a fronte di un target pianificato del 10,5%.
Numero di esercizi sospesi per effetto dell’attività di contrasto del gioco dei minori – In merito, si evidenzia che, nell’ambito del processo di riordino del gioco pubblico disciplinato dal decreto legislativo n. 41 del 2024, le attività preparatorie, operative e di controllo, sono state improntate al perseguimento di un modello organizzativo unitario, volto a garantire la trasparenza, la qualità e la sicurezza dell’offerta su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione alla tutela dei minori, alla prevenzione delle dipendenze patologiche, alla promozione della legalità e della tracciabilità dei flussi economici. Il rafforzamento dell’attività di controllo sul territorio ha consentito di accertare, in alcuni casi, violazioni non solo del divieto di ingresso, ma anche di partecipazione al gioco da parte di minori. All’esito di tali attività di contrasto è stata disposta la sospensione di 28 esercizi.
Quanto al Gettito comparto giochi (prelievo erariale, imposta unica e utile erariale) in Mld€, per quanto riguarda la “raccolta”, ovvero il totale delle somme giocate in una certa unità di tempo, nel 2025, il volume complessivo è stato di 165,33 miliardi di euro con un incremento del 5% rispetto all’anno precedente. La spesa per il gioco – che corrisponde al ricavato (o volume d’affari) della filiera, ottenuto sottraendo le vincite realizzate nel periodo (135,87 miliardi di euro) dalla raccolta – nel 2025 è stata pari a 21,869 miliardi di euro, con un incremento del 1,36% rispetto al precedente anno.
Numero di siti web con offerta di gioco illegale inibiti – Per quanto concerne l’attività volta alla inibizione dei siti internet non collegati alla rete autorizzata di raccolta, è opportuno evidenziare il progressivo rafforzamento del ruolo di presidio in tale settore che ha registrato una crescita progressiva e consolidata nel quinquennio, passando da n. 266 siti inibiti nel 2020, a n. 196 nel 2021, n. 259 nel 2022, n. 492 nel 2023, n. 721 nel 2024 e n. 1.038 solo nell’ultimo anno. Una tale crescita nel numero di siti inibiti è da ricollegarsi al continuo processo di “dematerializzazione” dell’offerta di gioco, che ha visto un incremento costante nel tempo, a scapito dei giochi fisici.
CONTROLLI NEL SETTORE GIOCHI – Nel settore dei giochi, nel 2025 sono stati effettuati complessivamente 31.403 controlli, come meglio evidenziato nella successiva tabella che riporta i principali controlli effettuati nel settore, per tipologia di gioco.
INTROITI – Gli introiti complessivi del 2025 risultano sostanzialmente stabili rispetto a quelli dell’anno precedente, con un lieve aumento nei settori dogane, energie e alcoli e tabacchi, di carattere assolutamente fisiologico, che consolida la tendenza ascendente di tale indicatore nel periodo di riferimento. Nel settore dei giochi troviamo, invece, una lievissima fluttuazione a ribasso, condizionata principalmente da interventi normativi di revisione di talune aliquote, al fine di mantenere l’equilibrio fra le diverse modalità di raccolta delle scommesse.
In materia di Giochi, per quanto riguarda la “raccolta”, ovvero il totale delle somme giocate, nel 2025, il volume complessivo è stato di 165,33 miliardi di euro con un incremento del 5% rispetto all’anno precedente. La spesa per il gioco – che corrisponde al ricavato (o volume d’affari) della filiera, ottenuto sottraendo le vincite realizzate nel periodo (135,87 miliardi di euro) dalla raccolta – nel 2025 è stata pari a 21,869 miliardi di euro, con un incremento del 1,36% rispetto al precedente anno.
Si registra una leggera flessione delle entrate erariali (PREU) pari a 0,73% rispetto al 2024. I dati indicano una variazione in negativo per il settore delle AWP e per quello dei giochi numerici a totalizzatore, nei quali si è verificata una lieve riduzione del volume di gioco; nel settore delle scommesse virtuali e in quello dei giochi di abilità a distanza (Casinò games, cash games, etc.), invece, si assiste a un netto incremento del volume di gioco, con un corrispondente aumento delle entrate erariali (rispettivamente +23,14% e +17,74%).
Nel settore dei Giochi, in coerenza con i contenuti della legge di riordino del Comparto Giochi, il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, l’Agenzia informerà la sua azione ai principi cardine della legalità e dello sviluppo di un gioco sicuro, volto ad assicurare la tutela del giocatore, specie se appartenente a fasce deboli, dal punto di vista della salute, dell’ordine pubblico e della sicurezza, rispetto a fenomeni di criminalità, con lo scopo precipuo di elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e assicurare un ambiente di gioco sicuro e responsabile. In particolare, verrà consolidato il presidio degli esercizi che svolgono attività nel settore del Gioco e sarà rafforzata l’attività di contrasto e repressione del gioco illegale e minorile, aumentando il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche online.
Unitamente ad altri organi (Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato, SIAE), l’Agenzia verifica la regolarità del comportamento degli operatori (concessionari) anche in merito al rispetto del divieto di gioco dei minori e alla tutela dei giocatori affetti da ludopatia. Da questo settore l’Agenzia ha riscosso 11,5 miliardi di euro nel 2025.
Tra gli obiettivi ADM figura anche l’Obiettivo 4 dedicato ai Servizi Giochi e l’Obiettivo 8 dedicato ai controlli giochi.
Obiettivo 4 – Servizi giochi
Percentuale di certificazioni di esito positivo delle verifiche di conformità sugli apparecchi da divertimento e intrattenimento emesse entro 30 giorni – L’indicatore misura la capacità di ridurre i tempi di rilascio delle certificazioni con esito positivo delle verifiche di conformità sugli apparecchi di gioco per migliorare l’attività provvedimentale e amministrativa per l’istituzione, la regolamentazione e lo svolgimento dei giochi.
Percentuale di controllo delle autodichiarazioni finalizzate alla iscrizione all’albo RIES, dei soggetti iscritti e ancora non controllati – Anche in questo caso, l’indicatore misura la percentuale di autodichiarazioni verificate sul totale di quelle presentate dagli operatori del settore Giochi, al fine di individuare eventuali errori e, secondo una prospettiva customer oriented, consentire agli operatori le relative rettifiche.
Obiettivo 8 – Controlli Giochi
Numero complessivo controlli nel settore giochi – L’indicatore misura l’attenzione posta dall’Agenzia sui controlli in tutto il settore dei giochi, attraverso il rafforzamento degli strumenti di analisi del rischio al fine di innalzare il livello di sicurezza e di presidio della rete del gioco pubblico anche online.
Indice di presidio sale scommesse, Bingo e VLT – L’indicatore misura il numero di esercizi (sale scommesse, Bingo e VLT) controllati dall’Agenzia in rapporto alla platea di riferimento.
PressGiochi
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