27 Ottobre 2020 - 15:16

ADM. Alla presentazione del Libro Blu interviene il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Interviene anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla presentazione del Libro Blu che si è tenuta oggi a Roma, spiegando: “Il mio ringraziamento, la mia gratitudine, ma anche del

11 Settembre 2020

Print Friendly, PDF & Email

Interviene anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla presentazione del Libro Blu che si è tenuta oggi a Roma, spiegando: “Il mio ringraziamento, la mia gratitudine, ma anche del Governo e dell’intero paese va’ a tutti i 9906 dipendenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per l’abnegazione e la dedizione professionale che hanno dimostrato in questi mesi. Il lavoro straordinario che hanno svolto presso porti, aeroporti e valichi terrestri ha permesso a questo Paese di fronteggiare in modo più efficace questa pandemia. Siamo rimasti sorpresi da quest’ultima, ci siamo scoperti vulnerabili senza adeguate attrezzature, dispositivi di protezione individuale e voi avete lavorato affinchè fossero tempestivamente resi disponibili alle nostre strutture sanitarie e ai nostri cittadini. Questo sforzo ha garantito a tutti gli italiani, a tutte le strutture ospedaliere, alla Protezione Civile, alle forze dell’ordine e alle imprese di disporre questi strumenti necessari per affrontare l’emergenza epidemiologica, per questo ringrazio il direttore dell’Agenzia Marcello Eminenza, in particolare perché ha saputo affrontare con intelligenza questo grande momento difficile per il Paese, ha saputo semplificare, razionalizzare e rendere più efficiente la filiera della distribuzione dei materiali ed ha avuto un ruolo importante perché ha contribuito ad una reazione di sistema, lavorando fianco a fianco, intelligentemente, con le altre strutture, mi permetto di sottolineare doverosamente tutta l’attività che avete eseguito con il Ministro Di Maio, con le strutture della Farnesina, con la Protezione Civile, tutti i Ministri e tutte le componenti territoriali del sistema Italia. In tal modo l’Agenzia è riuscita a garantire la qualità dei controlli sui prodotti sanitari, stimolando tutti gli attori della filiera doganale, parlo dei corrieri, affinché tutti potessero svolgere attività secondo procedure condivise. Senza dubbio il lockdown ha rappresentato una prova molto ardua, anche sotto il punto di vista psicologico, per tutti i cittadini, per l’intero settore della produzione, del commercio e per la Pubblica Amministrazione. Oggi però, continuando a vigilare e a mantenere alta la guardia, grazie al monitoraggio nazionale e alle regole di distanziamento possiamo con fiducia attendere all’opera di ricostruzione del rilancio del Paese. Altri Paesi non sono ancora in questa fase, perchè sono ancora alle prese con la parte più acuta della pandemia, noi grazie anche al vostro lavoro ci stiamo predisponendo per l’opera di rilancio. Anche in questa fase di ripartenza, l’Agenzia può avere un ruolo fondamentale, soprattutto nel facilitare la circolazione delle merci, gli scambi commerciali internazionali, favorendo sotto questo specifico e decisivo aspetto, la crescita economica dell’Italia. Sotto questa prospettiva l’Agenzia è un vero e proprio centerpoint dell’Italia, rappresenta per il Governo uno degli elementi qualificanti su cui investire per recuperare il divario di crescita che ha allontanato il Paese dalla media europea nell’ultimo ventennio. Le dogane italiane costituiscono per i cittadini stranieri, per il commercio internazionale una porta d’accesso primaria per il Paese. La nostra posizione geografica è privilegiata, siamo al centro del Mediterraneo, ci rende protagonisti nel campo delle relazioni commerciali sia in Europa che con gli altri partner mondiali. È necessario coraggio perché questo è il momento di reinventare l’Italia, ci siamo detti più volte che non vogliamo ripristinare la normalità, siamo più ambiziosi, approfittando di questa occasione per rendere il Paese più moderno, inclusivo e sostenibile, capace di far fronte alle sfide poste dal difficile ed incerto contesto macroeconomico geopolitico. Nei mesi a venire il nostro Paese è chiamato ad affrontare sfide complesse, ma abbiamo questa opportunità, questo piano di ripartenza e resilienza e troveremo le modalità per rendere questo piano un piano nazionale. È necessario innanzitutto migliorare infrastrutture fisiche, logistiche per rendere i nostri porti e aeroporti all’avanguardia e competere così con i maggiori player europei che riescono ad attrarre buona parte del commercio internazionale. Tra i temi che hanno priorità anche per la Commissione Europea, c’è la digitalizzazione di alcuni servizi. È inoltre fondamentale promuovere la legalità e la trasparenza che passano inevitabilmente dalla stretta cooperazione di tutti i soggetti coinvolti, che è la chiave per governare flussi finanziari e commerciali e reprimere le attività illegali e di promuovere un brand che a noi è molto caro, il Made in Italy. Il presidio del commercio internazionale attraverso l’investigazione, l’intelligence, l’ispezione di spazi doganali è decisivo per prevenire l’illeciti. Infine l’attuale contesto geopolitico impone una maggiore attenzione da parte dell’Agenzia delle Dogane dei Monopoli a tutela del Paese e dei cittadini italiani per gli effetti distorsivi che possono generare dazi crescenti tra le potenze mondiali che spostano i flussi commerciali in Europa. L’Agenzia recita quindi il ruolo di perno del sistema doganale e presidio della sicurezza nazionale, il Governo c’è ed è al vostro fianco, vi incoraggia e vi sostiene. Grazie!”.

 

 

PressGiochi