Paolo Di Nunno è volato via. E se una cosa può consolarci, questa è che se ne è andato senza rimpianti. La vita che ha vissuto è stata la “sua”
Paolo Di Nunno è volato via. E se una cosa può consolarci, questa è che se ne è andato senza rimpianti. La vita che ha vissuto è stata la “sua” nel pieno senso della parola; una grande avventura fatta di successi e momenti critici, come tante altre del resto, da cui è uscito sempre e comunque rafforzato nello spirito. Ed è questo, probabilmente, che gli ha permesso di essere sempre protagonista sul mercato, nonostante i problemi di salute che si portava dietro da tanto tempo.
Paolo, effettivamente, era un personaggio difficile da trattare e conquistare, forse anche perchè il suo modo di fare poteva, in certi casi, farlo apparire un uomo in eterna sfida col mondo. Ma nel momento in cui capiva che poteva fidarsi di chi aveva di fronte, svelava la vera essenza di sé: un combattente sincero e leale, desideroso di rivendicare i meriti e le capacità della sua azienda, piuttosto che di sé stesso, e sempre refrattario alla luce dei riflettori. Poca apparenza, molta sostanza, potremmo dire.
Di Nunno era un grande appassionato del mondo dei videogiochi, e questo lo ha dimostrato per tanti anni, per poi riversarsi inevitabilmente sulle AWP, ma senza rinunciare ai contenuti ludici, trovando nella IGS il partner ideale. E all’interno della EVG si è dato molto da fare per sviluppare il reparto ricerca&sviluppo nella duplice direzione di elaborare nuove idee di gioco e prodotti hw/sw all’avanguardia, tenendo anche presenti le indicazioni dei gestori, coi ha mantenuto un dialogo attivo.
Negli ultimi anni è salito alla ribalta delle cronache nazionali diventando presidente della squadra del Lecco, che ha portato dalla Serie C alla Serie B. Avventura che purtroppo è durata poco, ma nella quale, ancora una volta, ha dato tutto sé stesso, senza secondi fini.
Lo salutiamo malinconicamente, con un abbraccio virtuale, rivolgendo a tutti i suoi le più sentite condoglianze. Verrebbe da dire che un altro pezzo di storia del settore se ne va, ma lo sussurriamo solamente, perché a lui le frasi fatte proprio non andavano giù!
Ciao Paolo!
La Redazione di Pressgiochi
Fonte immagine: https://www.leccotoday.it/cronaca/morte-paolo-di-nunno.html






