20 Ottobre 2020 - 01:57

Accordo raggiunto tra i partecipanti del Tavolo Nazionale sul gioco d’azzardo. Pucci (Astro): “Nella battaglia contro il gioco si perde di vista l’obiettivo di tutelare il giocatore”

E’ stato raggiunto un accordo tra tutte le parti chiamate in causa dall’associazione La Sentinella che ieri ha promosso la costituzione di un Tavolo nazionale di pacificazione e concerto sul

14 Luglio 2016

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E’ stato raggiunto un accordo tra tutte le parti chiamate in causa dall’associazione La Sentinella che ieri ha promosso la costituzione di un Tavolo nazionale di pacificazione e concerto sul gioco d’azzardo tra quanti più operatori sociali e tra quanti più operatori del settore per sollecitare le istituzioni prevalentemente su tre punti condivisi da tutte le parti convenute:

– Lotta e contrasto del gioco d’azzardo irregolare ed illegale;

– Contingentamento delle slot machines presenti presso i pubblici esercizi;

– Informazione, prevenzione, formazione e cura del GAP.

 

Come ha dichiarato il presidente Luigi Nevola: “Il primo Tavolo nazionale sul gioco d’azzardo è un’occasione di pacificazione e concertazione fra il maggior numero di operatori possibile a tutti i livelli”.

 

“Questo tavolo – ha dichiarato Cesare Guerreschi – rappresenta un evento rivoluzionario perché finalmente permette a tutte le parti in causa di confrontarsi su proposte che io porto avanti da 26 anni ovvero da quando mi occupo di Gap”.

Anche il presidente di Astro, Massimiliano Pucci ha partecipato alla presentazione dell’evento questa mattina a Roma e ha dichiarato che “sino ad oggi siamo stati partecipi di una battaglia improduttiva tra il gioco che difende se stesso e l’antigioco che attacca il mercato senza un programma prestabilito. Così abbiamo tutti perso di vista il problema principale che deve invece essere la nostra principale preoccupazione: la tutela del giocatore”.

Per Raffaele Curcio della Sapar, “il Tavolo realizzato mostra un senso di responsabilità e maturità del settore superiore a quello del Governo e delle Istituzioni. Una responsabilità che va anche oltre il compito proprio degli operatori”.

 

Il primo Tavolo nazionale sul gioco ha ospitato ieri gran parte degli stakeholders del mondo del gioco a partire dalla Società Italiana Intervento Patologie Compulsive, presieduta dal Prof. Cesare Guerreschi, che ha patrocinato l’evento.

Invitate tutte le associazioni di categoria del mondo del gioco, tutti i concessionari di rete e alcuni rappresentanti del Governo e delle istituzioni. Hanno preso parte al tavolo dei relatori, oltre a luigi Nevola presidente dell’associazione e il prof. Cesare Guerreschi, il presidente di Sapar Raffaele Curcio, Michele Franzosi di Astro, Ornella de Rosa dell’Osservatorio Internazionale sul gioco, Francesco Ginestra di Agisco, Maurizio Ughi di Obiettivo 2016, Giorgio Pastorino della Fit, Stefano Sbordoni dell’Utis, Italo Marcotti di FederBingo, Andrea Maria Villotti dell’Istituto Milton Friedman, l’on. Mariano Rabino e l’on. Giacomo Bezzi.

Presenti tra i concessionari invitati il dr. Antonio Porsia di HBG, Susanna Roia di Cirsa e Maria Bianca Tancredi per Codere.

 

Luigi Nevola a conclusione dell’incontro, ha ricordato come il “giocatore per essere tutelato deve avere sempre la possibilità di giocare legalmente a qualsiasi ora e in luoghi dedicati”. Il presidente de La Sentinella ha ribadito la propria contrarietà all’adozione di distanziometri metrici dai luoghi sensibili e ai limiti orari”.

PressGiochi