24 Settembre 2020 - 16:14

Abruzzo. La Regione dalla parte del gioco legale; Marsilio conferma la volontà di togliere i limiti regionali alla riapertura delle attività

Questa mattina all’Aquila presso palazzo Silone, sede della Giunta regionale, il presidente della Regione, Marco Marsilio insieme all’assessore regionale al Bilancio e al Patrimonio, Guido Quintino Liris, all’assessore alle Attività

25 Maggio 2020

Print Friendly, PDF & Email

Questa mattina all’Aquila presso palazzo Silone, sede della Giunta regionale, il presidente della Regione, Marco Marsilio insieme all’assessore regionale al Bilancio e al Patrimonio, Guido Quintino Liris, all’assessore alle Attività produttive, Mauro Febbo, ha incontrato i rappresentanti del settore degli apparecchi da gioco, delle scommesse e del Bingo.

Presenti i rappresentanti territoriali Luca Paiola per la provincia dell’Aquila, Angelo Di Cecco per Chieti, Daniele Petrini per Pescara, e Rudy Iaconi per Teramo.

 

L’amministrazione regionale – fanno sapere i rappresentanti a PressGiochi – con grande disponibilità ha confermato agli operatori del gioco la volontà di eliminare l’articolo 32 della ordinanza 59 nel quale si vieta in Abruzzo la ripartenza del comparto dei giochi tra le disposizioni per la riapertura delle attività a partire dal 18 maggio 2020.

Adeguandosi alle disposizioni nazionali, anche in Abruzzo il gioco per riavviare le proprie attività dovrà attendere le disposizioni nazionali – come aveva già preannunciato l’assessore Febbo.

 

Gli imprenditori presenti hanno anche presentato alla Regione i protocolli con le indicazioni precise sulle modalità con le quali riorganizzare le varie tipologie di attività per la riapertura in conformità alle disposizioni anti-contagio.

 

Nell’incontro si è discusso anche della legge regionale che presto dovrà esser rivista dalla Giunta.

 

 

Va sicuramente lodata l’iniziativa degli operatori abruzzesi che sono riusciti a superare le differenze tra le varie sigle associative per lavorare ad un progetto comune, evitando anche di dover ricorrere ad una manifestazione di piazza, in questo caso, grazie anche alla disponibilità delle Istituzioni che ragionevolmente hanno dato ascolto ad una categoria spesso ingiustamente discriminata, mettendosi nei panni dei lavoratori del gioco legale.

 

 

Abruzzo. Di Cecco: “La nostra è una battaglia di dignità”. Ecco le richieste degli imprenditori alla Regione

 

PressGiochi

Fonte immagine: http://www.rete8.it/cronaca/coronavirus-abruzzo-in-regione-le-richieste-delle-sale-scommesse-e-gioco/