15 Agosto 2020 - 02:22

Abruzzo. I Consiglieri Paolucci e Pepe propongono pdl sulle “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico”

Il fenomeno del gioco d’azzardo ha assunto dimensioni rilevanti nel nostro paese ed anche in Abruzzo e questo deve far riflettere sul rischio per molti soggetti di una vera e

01 Luglio 2020

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Il fenomeno del gioco d’azzardo ha assunto dimensioni rilevanti nel nostro paese ed anche in Abruzzo e questo deve far riflettere sul rischio per molti soggetti di una vera e propria dipendenza. Com’è noto il GAP induce gravi disagi per la persona, non solo per l’incapacità di controllare il proprio comportamento di gioco, ma per la conseguente compromissione dell’equilibrio familiare lavorativo e finanziario, fino all’indebitamento o all’assoggettamento a tassi usurai. Relativamente a questo problema si registrano ripetuti interventi legislativi da parte del Parlamento Nazionale, fondati non solo sull’esigenza di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, di contrastare il crimine organizzato ed eventuali frodi, ma soprattutto di salvaguardare i minori e i soggetti più deboli.

Oltre alle norme nazionali che in anni recenti sono state adottate sia al fine di regolamentare la disciplina dei giochi sia per prevedere forme di sostegno per i giocatori patologici, la maggior parte delle Regioni ha adottato specifici e articolati provvedimenti finalizzati a prevenire la diffusione dei fenomeni di dipendenza dal gioco ed a tutelare le persone soggette ai rischi che ne derivano.

E’ evidente che Leggi statali e regionali concorrano, ciascuna nel proprio ambito, al perseguimento dello stesso obiettivo costituito dalla tutela della salute, con il solo limite del rispetto dei principi fondamentali stabiliti dalle Leggi dello Stato, come indicato all’art. 117, terzo comma, della Costituzione. In tale ambito va ricordato il principio cosiddetto della “prevenzione logistica”, già adottato nella Regione Abruzzo con L.R. n. 40/2013, in base al quale tra i locali ove sono installati gli apparecchi da gioco e determinati luoghi di aggregazione o permanenza di fasce vulnerabili della popolazione deve intercorrere una distanza minima, ritenuta ragionevolmente idonea ad arginare le suggestioni di un facile ed immediato arricchimento.

Il presente disegno di legge che è in discussione in Quinta Commissione questa settimana, proposto dai Consiglieri Paolucci e Pepe, sulla base di pregresse e positive esperienze di altre Regioni, si pone l’obiettivo di combattere in modo più incisivo il GAP anche attraverso una più ampia e efficace azione di prevenzione: l’articolo 1 reca le finalità della legge;  l’articolo 2 individua i destinatari della legge; l’articolo 3 reca l’ambito di applicazione; l’articolo 4 disciplina le competenze della Regione; l’articolo 5 disciplina le competenze del Comune; l’articolo 6 disciplina le competenze della ASL; l’articolo 7 prevede l’approvazione del Piano di azione regionale per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da GAP, e individua gli obiettivi del Piano; l’articolo 8 reca le misure in materia sanitaria e l’istituzione di attività multidisciplinari presso i dipartimenti delle dipendenze patologiche; l’articolo 9 disciplina il logo regionale “NO SLOT”; l’articolo 10 prevede e disciplina la giornata dedicata alla lotta al GAP; l’articolo 11 disciplina la collaborazione e rapporti con enti e associazioni di auto-mutuo aiuto; l’articolo 12 reca la clausola valutativa concernente i risultati sull’attuazione della legge; l’articolo 13 disciplina le sanzioni amministrative; l’articolo 14 reca la disposizione finanziaria; l’articolo 15 detta le abrogazioni; l’articolo 16 disciplina l’entrata in vigore della legge.

 

 

 

 

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