04 Dicembre 2020 - 14:44

Abruzzo: al via le audizioni sul pdl contro il gioco d’azzardo patologico. Gioacchini (Astro): “A rischio 4mila posti di lavoro”

“L’applicazione delle distanze di 300 metri dai luoghi sensibili mette a rischio quasi 4.000 posti di lavoro, calcolando la presenza in regione di 6 sale Bingo, 148 sale dedicate, 312 agenzie scommesse, oltre a tutti gli esercizi generalisti che lavorano con il gioco come servizio accessorio.

16 Ottobre 2020

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Si è tenuta oggi presso la Quinta Commissione “Salute, sicurezza sociale, cultura, formazione e lavoro” della Regione Abruzzo la seduta durante la quale si sono svolte le audizioni relative al testo unificato del progetto di legge dedicato al tema delle “dipendenze patologiche e gioco d’azzardo” e P.L. n. 82/2019 di iniziativa dei Cons. Testa, Quaglieri recante “Interventi per la prevenzione e il trattamento delle dipendenze patologiche”.

Sono stati ascoltati Antonella Tozza, direttrice ufficio scolastico regionale Abruzzo, Guido Dezio, direttore ufficio dei Monopoli per l’Abruzzo, Giuseppe Schiavo, presidente associazione no profit “Torna il sorriso”, Paolo Gioacchini e Claudio Bianchella dell’Associazione Astro.

Il presidente Quaglieri ha permesso all’associazione Astro, che rappresenta gli operatori del settore del gioco, anche se non prevista in programma, di poter tenere “una esaustiva e completa audizione sull’argomento. Un bel dibattito e un grande confronto” fa sapere il responsabile Astro, Paolo Gioacchini.

In Abruzzo la legge del 2013 prevede che il prossimo 21 novembre le slot machine e le sale giochi situate entro un raggio di 300 metri dai luoghi sensibili dovranno essere rimosse. Il testo unificato in discussione, oltre a prevedere l’appliazione di distanze dal gioco pubblico prevede la possibilità per i comuni di introdurre anche i limiti orari. Il testo, molto articolato anche sul fronte della prevenzione e della formazione, prevede l’istituzione di un Osservatorio regionale, della Giornata regionale sulle dipendenze patologiche e del logo “No Slot-Regione Abruzzo”.

“L’applicazione delle distanze di 300 metri dai luoghi sensibili – afferma Gioacchini a PressGiochi – mette a rischio quasi 4.000 posti di lavoro, calcolando la presenza in regione di 6 sale Bingo, 148 sale dedicate, 312 agenzie scommesse, oltre a tutti gli esercizi generalisti che lavorano con il gioco come servizio accessorio.

Quello che mettiamo in discussione e di cui abbiamo chiesto modifica – oltre all’applicazione della norma che non sia retroattiva e quindi salvi gli esercizi esistenti alla data di entrata in vigore della legge – è il fatto che sono tantissimi i tipi di luoghi ritenuti sensibili al gioco e che viene data una eccessiva discrezionalità ai comuni nell’introdurre limiti orari alle attività”.

 

“Dal punto di vista delle novità introdotte sul fronte della prevenzione, della formazione e dell’informazione, il testo unificato in discussione apporta molti elementi utili e l’associazione Astro – puntualizza Claudio Bianchella, Responsabile As.tro per il Territorio, presente insieme a Gioacchini all’audizione – si è messa a disposizione della Regione per l’organizzazione di corsi sia agli operatori che alle Forze di Polizia e agli amministrativi comunali portando l’esempio di quanto già fatto in altre regioni”.

“Abbiamo avuto – concludono Gioacchini e Bianchella – sicuramente una sensazione molto positiva in merito alla disponibilità con la quale siamo stati ascoltati”.

 

PressGiochi