23 Settembre 2020 - 15:24

Pucci (Astro-Sgi): “Dimostrata responsabilità. Versare fin da subito acconti dell’equa ripartizione”

E’ quella avanzata da As.Tro – l’Associazione Nazionale Gestori di Apparecchi da Intrattenimento aderente a Confindustria Sistema Gioco Italia – la sola proposta rimasta sul tavolo istituzionale che al MEF

30 Aprile 2015

Print Friendly, PDF & Email

E’ quella avanzata da As.Tro – l’Associazione Nazionale Gestori di Apparecchi da Intrattenimento aderente a Confindustria Sistema Gioco Italia – la sola proposta rimasta sul tavolo istituzionale che al MEF ha riunito le associazioni dei gestori con il Sottosegretario Pier Paolo Baretta, con l’obiettivo di trovare un accordo, tra gli attori della filiera, sulle modalità di pagamento della prima tranche di 200mln della tassa da 500mln prevista dalla Legge di Stabilità. Ed è proprio sulla proposta di As.Tro che una parte dei gestori inizierà da lunedì a pagare quanto dovuto. “Invitiamo i gestori associati – afferma il Presidente, Massimiliano Pucci – a mostrare la propria responsabilità versando fin da subito i primi acconti dell’equa ripartizione.A tal fine – aggiunge – verrà reso disponibile quanto prima un vademecum attraverso il quale iniziare a versare i primi acconti, a titolo di adesione alla soluzione associativa”.

Nello specifico, As.Tro ha studiato una soluzione “aritmetica” che superasse il principio in base al quale il gestore avrebbe dovuto pagare almeno il 97% di quanto richiesto dalla Legge di Stabilità, individuando fino al 70% la percentuale massima addebitabile alla filiera AWP, quindi esercenti e gestori. “Abbiamo adottato – ha detto ancora Pucci – quello spirito che è proprio delle moderne associazioni di categoria, consideriamo già legge l’unica proposta esistente e invitiamo i gestori a farla propria”.“A breve – continua ancora Pucci – verrà adottato un decreto per risolvere ex post la situazione, imponendo a tutti di pagare il giusto, con relative sanzioni a carico di chi non lo farà”. “As.Tro – sottolinea il Presidente– ha avuto quel senso di responsabilità che un settore industriale non può esimersi dal dimostrare, tentando magari di farla franca attraverso l’intercessione di un avvocato, come nel caso di una semplice multa per eccesso di velocità”.

Pucci, infine, rassicura quei gestori che hanno già avuto l’opportunità di trovare un accordo di rinegoziazione con il proprio concessionario e i propri esercenti. “Non sono sconfitti e nessun pregiudizio potrà colpirli a seguito dell’affermazione della soluzione As.Tro. Semmai – conclude – potranno godere di qualche beneficio ulteriore”.

PressGiochi