24 Settembre 2020 - 00:45

Genova. Da maggio 2017, con il nuovo regolamento “rischiano” il 90% delle slot

Genova: comune a lavoro contro slot e Vlt in bar e tabacchi Secondo la ricerca elaborata da palazzo Tursi e commissionata (oltre due anni fa) dall’Assessore alla Legalità e ai

09 Dicembre 2016

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Genova: comune a lavoro contro slot e Vlt in bar e tabacchi

Secondo la ricerca elaborata da palazzo Tursi e commissionata (oltre due anni fa) dall’Assessore alla Legalità e ai Diritti Elena Fiorini del Comune di Genova sarebbero addirittura più di 900 sulle 1015, le slot installate che dovrebbero sparire dal maggio 2017 con l’entrata in vigore del nuovo regolamento sul gioco a causa del mancato rispetto delle distanze dai luoghi sensibili.

 

Il regolamento, infatti, conseguente alla legge regionale, pone le distanze ad “appena” 200 metri, ma con il consecutivo rinnovo delle licenze colpirebbe, a differenza di altre città, non solo le nuove concessioni, ma concretamente quasi tutte quelle attualmente esistenti.

Questi notevoli numeri di macchine “irregolari” vanno ovviamente molto oltre le previsioni e le stime. Per quanto riguarda le sale giochi e sale vlt invece, a quanto sembra la mappatura richiesta dall’amministrazione non è ancora pronta, ma i numeri sarebbero in netta diminuzione.

“Nel 2013 erano 59, oggi sono 29, il 50% in meno – ha commentato l’assessore Elena Fiorini – Un calo che ha diverse spiegazioni, come il fatto che Genova si è dimostrata poco ‘azzardo friendly’. Con il nostro regolamento siamo diventati un esempio, abbiamo fatto da apripista tra le grandi città nel mettere freni all’azzardo. Questo clima può aver spinto i gestori delle sale a rinunciare al business o spostarsi altrove. Ma le sale sono calate anche perché erano troppe, troppo capillari sul territorio, a spartirsi il mercato. E tanti cittadini non cercano le sale, ma si fermano alla slot del tabacchino sotto casa”.

“Comprendiamo le difficoltà degli esercenti –ha continuato l’assessore – Faremo con loro un percorso, per stimolare la riconnessione del tessuto economico dopo lo spegnimento delle macchinette. Ma non vogliamo cambiare il regolamento”.

 
Una situazione dunque, molto complessa sottolineata anche dal “genovese” Lorenzo Basso, deputato tra i più attivi in materia di giochi.
“Con la caduta del Governo della legge di Stabilità – ha dichiarato – si è rinunciato a valutare i punti che riguardavano il gioco come la riduzione delle licenze o il divieto di pubblicità. Ma una cosa è certa regole come quelle varate nel frattempo da Genova vanno rispettate. Le slot sono dannose, bisogna agire come con l’amianto: non colpevolizzando chi fino ad ora le ha tenute, ma favorendo una bonifica del territorio”.

Intanto proprio nel capoluogo ligure si terrà la “terza giornata genovese contro l’azzardo” con un incontro dal titolo “Azzardo 2017: Cosa cambia” nella quale verrà appunto presentato il regolamento.  Durante l’incontro si riuniranno i principali “attori” politici di questa campagna che si sta progressivamente concretizzando, saranno presenti infatti l’Assessore Elena Fiorini e l’onorevole Lorenzo Basso anche l’assessore alla regionale alla Sanità, Politiche Sociali e Sicurezza Sonia Viale.

Genova: comune a lavoro contro slot e Vlt in bar e tabacchi

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