27 Settembre 2020 - 12:37

Parma: dissequestrata agenzia scommesse che aveva aderito alla sanatoria

Il Tribunale di Parma ha riconosciuto la legittimità dell’operato di Phoenix sul territorio nazionale, accogliendo le tesi difensive dell’azienda e disponendo la restituzione del materiale sequestrato ad un’agenzia di scommesse

14 Giugno 2016

Print Friendly, PDF & Email

Il Tribunale di Parma ha riconosciuto la legittimità dell’operato di Phoenix sul territorio nazionale, accogliendo le tesi difensive dell’azienda e disponendo la restituzione del materiale sequestrato ad un’agenzia di scommesse a Parma.

Gli avvocati di Phoenix, Pasquale Pittella e Vittorio Palamenghi, hanno tenuto a sottolineare come l’azienda abbia partecipato al processo di regolarizzazione dapprima previsto nella legge di Stabilità del 2015 (legge n. 190/2014) e, successivamente, rinnovato nella legge di Stabilità del 2016 (legge n. 208/2015) e come Phoenix sia stata impossibilitata alla partecipazione alla prima procedura in quanto l’inizio delle attività aziendali è successivo al 31 ottobre 2014 (data indicata nell’articolo 1, comma 926 della Legge di Stabilità per il 2016).

 

I giudici parmensi hanno quindi accolto in pieno tali argomentazioni riconoscendo l’errore nel porre i sigilli ad un centro per cui Phoenix ha già stato ottenuto, dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, un codice di concessione, e per cui è già stata versata l’imposta unica pregressa richiesta al momento della partecipazione alla sanatoria. Il collegio ha anche specificato, nell’ordinanza di dissequestro, che l’assenza della licenza di Pubblica Sicurezza al momento del sequestro, si deve ad una mancata trasmissione della comunicazione alla Questura competente da parte dei Monopoli di Stato, a cui è demandato il compito di rapportarsi con la polizia locale.

 

Per l’azienda questo risultato avvalora la scelta di intraprendere in Italia un percorso istituzionale importante per il futuro e per il riconoscimento del proprio modello di business sempre in linea con le caratteristiche di affidabilità e trasparenza che sono la base della normativa italiana e europea. Phoenix produce un’offerta di intrattenimento a 360° il cui obiettivo primario è la soddisfazione del consumatore finale. Phoenix si impegna a mettere in atto i sistemi di controllo necessari per la promozione di un approccio responsabile al gioco con particolare attenzione alla tutela dei minori e delle persone vulnerabili. Inoltre attua politiche aziendali dirette a prevenire le infiltrazioni criminali sostenendo azioni di prevenzione e contrasto del riciclaggio di denaro.

 

PressGiochi

 

 

 Mantova. Il Consiglio di Stato conferma ordinanza sui limiti orari alle slot