11 Giugno 2026 - 09:28

G7 Regulators Roundtable. DGOJ: “Regolatori uniti per affrontare mercati predittivi, gioco illegale e pubblicità online”

La Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ), organismo del Ministero dei Diritti Sociali, Consumo e Agenda 2030 della Spagna, ha partecipato il 22 maggio a Roma al G7 Regulators

25 Maggio 2026

La Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ), organismo del Ministero dei Diritti Sociali, Consumo e Agenda 2030 della Spagna, ha partecipato il 22 maggio a Roma al G7 Regulators Roundtable per l’appuntamento semestrale tra i maggiori regolatori europei del gioco d’azzardo. Erano presenti autorità di regolazione del gioco di Germania, Austria, Francia, Italia, Portogallo e Regno Unito per discutere delle principali sfide che il settore del gioco online sta affrontando in Europa.

L’incontro, organizzato dalle autorità italiane, ha riunito i regolatori europei in una serie di sessioni tecniche dedicate a temi come la manipolazione delle competizioni sportive (match fixing), i mercati predittivi, la pubblicità del gioco, i sistemi di pagamento e il contrasto al gioco illegale.

Tra gli argomenti centrali del confronto vi è stato quello dei cosiddetti “mercati predittivi” o “scommesse incrociate”, piattaforme digitali in cui gli utenti acquistano e vendono quote legate al verificarsi di eventi futuri, generando prezzi che riflettono la probabilità di un determinato esito.

A differenza delle scommesse tradizionali, in questi sistemi gli utenti operano direttamente tra loro, mentre la piattaforma svolge il ruolo di intermediario. Attualmente tali strumenti vengono utilizzati per prevedere risultati elettorali, eventi sportivi, indicatori economici o fenomeni meteorologici, aprendo nuovi interrogativi giuridici e regolatori per le autorità nazionali.

Nel corso della sessione dedicata, i regolatori europei hanno discusso del possibile inquadramento di questi modelli nei diversi sistemi normativi nazionali e delle eventuali risposte regolatorie da adottare di fronte a un fenomeno in rapida espansione nel contesto digitale.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla cooperazione internazionale contro il gioco illegale, considerato uno dei principali problemi condivisi dai regolatori europei. In particolare, il confronto si è concentrato sull’attuazione dei meccanismi di scambio di informazioni tra giurisdizioni approvati durante il precedente incontro di Madrid e sulle modalità per valutare l’impatto delle misure regolatorie adottate nei vari Paesi.

La giornata ha inoltre affrontato il tema della pubblicità del gioco e delle difficoltà riscontrate in diversi Stati europei nel controllo delle forme indirette di promozione, soprattutto attraverso siti affiliati o comparatori di quote.

Infine, i partecipanti hanno discusso dei sistemi di pagamento utilizzati nel gioco terrestre e online, delle differenze regolatorie tra i due canali e delle misure di mitigazione del rischio connesse alla prevenzione delle frodi, del riciclaggio e alla tutela dei giocatori.

Secondo la DGOJ, la partecipazione all’incontro “rafforza l’impegno nella cooperazione tra i Paesi europei”, in un contesto in cui molte delle sfide del digitale hanno ormai una dimensione globale, pur in presenza di normative nazionali differenti.

PressGiochi