27 aprile 2017
ore 20:50
Home Associazioni Termoli. Convegno del Lions Club sulla ludopatia: “I Giochi preferiti sono G&V e scommesse”

Termoli. Convegno del Lions Club sulla ludopatia: “I Giochi preferiti sono G&V e scommesse”

SHARE
Termoli. Convegno del Lions Club sulla ludopatia: “I Giochi preferiti sono G&V e scommesse”

ADM dispone la chiusura di 10 lotterie ad estrazione istantanea

Asteriti: “I monopoli fanno pulizia dei G&V”

 

Come difendersi dal rischio della ludopatia e del gioco d’azzardo. Questo il tema del convegno organizzato dal Lions Club Termoli Host e tenutosi ieri mattina 18 marzo al Museo di Arte Contemporanea “Macte” di Termoli. Il Presidente del Lions Club Termoli Host Gianbattista Amoruso ha introdotto i lavori ricordando come «il club è da anni impegnato ad operare in funzione delle esigenze della comunità internazionale, nazionale e locale».

A Termoli si è svolto il convegno organizzato dal Lions Club locale sulla Ludopatia e il gioco d’azzardo presso la nuova sala del Museo di Arte Contemporanea “Macte”. Ai lavori del convegno sono intervenuti come relatori il dottor Nicola Malorni, Psicologo e Presidente dell’ordine degli Psicologi del Molise, il dottor Angelo Malinconico, Psichiatra e Direttore dei servizi di salute mentale del Basso Molise e la dottoressa Rossana Venditti, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per Minori di Campobasso.

“la Ludopatia- ha commentato il dottor Nicola Malorni-  è una problematica psichiatrica, psicologica che rappresenta una vera emergenza sociale. Le statistiche internazionali denunciano che questa è la patologia a più rapida crescita tra i giovani, gli adulti e in particolar modo tra i bambini, soprattutto a causa del web».
«Per i bambini segnali che possono denunciare l’insorgere della ludopatia possono essere anche una semplice diuresi notturna, la tendenza all’isolamento, all’asocialità e atteggiamenti di distacco, apatia e banalizzazione di atti riprovevoli. Fondamentale risulta la non sottovalutazione dei primi sintomi e un attento intervento da parte del pediatra. Per i bambini, particolarmente pericoloso può essere un libero accesso ad internet attraverso pc, tablet o smartphone, ma sopratutto un atteggiamento distratto e poco responsabile dei genitori. Il bambino soprattutto risulta particolarmente vulnerabile se non è abituato dai genitori a saper affrontare le privazioni. Spesso i bambini che hanno tutto ricercano il senso di privazione nel gioco patologico”.
“La sottovalutazione della ludopatia e del gioco d’azzardo può essere pericolosissimi- ha aggiunto il dottor Angelo Malininconico- in quanto in casi estremi può portare al suicidio o a gravissimi atti lesivi verso se stessi e verso gli altri. Da parte delle istituzioni i continui tagli alla sanità hanno finito per rendere sempre più difficile l’opera degli specialisti, i quali il più delle volte non possono far altro che riscontrare la presenza della patologia nei soggetti malati, senza poter affrontare un processo di cura per mancanza del personale necessario”.
“Lo Stato italiano- ha concluso Malinconico- avendo riconosciuto il gioco d’azzardo riesce a trarre grandi profitti da esso arrivando a finanziare, sembra un contro senso, parte della spesa sanitaria. Spetta inoltre all’Italia il triste primato di annoverare il più alto numero di giocatori d’azzardo in Europa. Lo Stato invece di contrastare tale piaga sociale che inesorabilmente porta alla distruzione fisica, sociale e patrimoniale di intere famiglie finisce per favorire il gioco d’azzardo con una capillare diffusione che va dalle sale gioco, ai bar alle tabaccherie con la presenza di una slot machine ogni 143 abitanti. Il gioco passivo coinvolge, per ogni giocatore, tra le 5 e le 7 persone. Una categoria che comprende mogli, figli, genitori, ma anche colleghi, datori di lavoro, e fornitori. In generale si arriva a scommettere fino a 20 euro a settimana alle macchinette o in altro modo: i preferiti rimangono il Gratta & Vinci e le scommesse sportive”.

 

Termoli. Convegno sulla ludopatia del Lions Club

 

Termoli. Giuditta (cons. comunale): “In Molise servono normative sul gioco”

 

PressGiochi

PASSWORD RESET

Inserisci codice di sicurezza * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.


LOG IN