26 settembre 2018
ore 17:26
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Sapar incontra il comune di Portogruaro: “Fiduciosi per l’apertura al dialogo mostrata”

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Sapar incontra il comune di Portogruaro: “Fiduciosi per l’apertura al dialogo mostrata”

Mercoledi 12 settembre alle 15.30 la Delegazione Sapar Veneto, rappresentata dal presidente regionale Edo Simonato e dal consigliere Andrea Lo Massaro (nella foto), unitamente al vice presidente nazionale Eugenio Bernardi ed al presidente della Delegazione SAPAR Emilia, Fausto Tabarroni, ha partecipato ad un incontro con una rappresentanza comunale, confronto questo che fa seguito a quello precedentemente svolto il 27-03 presso il comune di Portogruaro (VE), per discutere le proposte di regolamento in materia di giochi.

Al tavolo di lavoro partecipavano, in rappresentanza del comune, Luigi Toffolo (politiche sociali e sanitarie) e Luigi Geronazzo (attivita’ produttive), FIT, l’Utis , Aascom , Federconsumatori ed anche Astro.

“L’incontro – affermano in Sapar – è stato molto amichevole e c’è stata piena disponibilità ad ascoltare le nostre argomentazioni.

Il tema trattato è stato l’adozione del regolamento redatto ed emanato due anni fa dalla Prefettura di Venezia, che prevede l’applicazione di limiti orari e distanziometro.

La premessa iniziale è stata far notare che l’eventuale adozione di orari riguarda solo gli ambienti in cui sono installati gli apparecchi e a tal riguardo abbiamo ricevuto rassicurazioni che nel testo definitivo sarà esonerata l’applicazione agli apparecchi da intrattenimento.

Il consigliere Lo Massaro chiede alla parte politica se abbia nel frattempo richiesto dati al Prefetto, relativamente a quei comuni ove detto regolamento prefettizio è già stato applicato, per verificarne l’efficacia, evidenziando che Sapar ha già fatto tale richiesta.

Inoltre ha chiesto se esistano eventuali dati forniti dalla AUSL 4, servizio SERD, per capire l’entità del fenomeno nel comprensorio Portogruarese.

La discussione si concentra sull’opportunità di adottare sin da subito tale strumento normativo (il comune di Portogruaro è uno degli ultimi comuni che ancora non lo ha adottato) anche se incalzati politicamente, in presenza prima di tutto di un basso numero di malati riconducibili ai soli apparecchi, e, soprattutto, perché in attesa della conversione in legge del Decreto Dignità, che impegna il governo a presentare entro sei mesi una riforma complessiva in materia di giochi pubblici.

Assodato inoltre che la distanza dai luoghi sensibili è ormai prassi comune ed evidenziato che alcuni luoghi sensibili elencati sono palesemente generici e di dubbia interpretazione, per altri come le caserme viene sollevata eccezione perché proprio i presidi delle forze dell’ordine dovrebbero essere, in virtù della loro funzione di controllo del territorio, esclusi dalla limitazione.

Il Vice presidente Eugenio Bernardi durante il confronto con la psicoterapeuta Dott.ssa Sarah Viola ha illustrato i risultati di alcune ricerche, consegnando copia dell’ultimo studio 2017 del CNR di Pisa a lei ed ai rappresentanti comunali, soffermandosi sul fatto che tale studio non individua nelle sole Awp e slot dei bar come unica causa delle Gap ma i veri pericoli sono il gioco on line.

 

Continuando il confronto sono stati proposti sia l’introduzione dei corsi di formazione al personale addetto,sia una fascia oraria di funzionamento degli apparecchi dalle 8.00 alle 24.00 con possibilità di due interruzione temporali di 2 ore a scelta dell’esercente,andando così incontro alle diverse tipologie di esercizi commerciali, che dovranno sottostare a questo ulteriore dettame normativo (qualora introdotto), fortemente discriminante e che a nostro avviso colpisce solamente le due offerte di gioco mediante apparecchi, mentre esclude tutte le altre tipologie di giochi del palinsesto dell’Agenzia dei Monopoli (GRATTA e VINCI,10 e LOTTO,SUPERENALOTTO ecc ecc).

Il consigliere Lo Massaro ha concluso ringraziando l’Amministrazione comunale per la disponibilità al dialogo e per aver saputo ascoltare le nostre proposte.

Siamo fiduciosi – conclude Sapar – che la bozza che è ora al vaglio del Servizio Attività Produttive saprà far sintesi delle esigenze del bene collettivo e degli imprenditori”.

PressGiochi

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