25 giugno 2019
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Reggio Emilia. Vecchi: “Contro l’apertura di nuove sale giochi, i sindaci hanno armi spuntate”

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Reggio Emilia. Vecchi: “Contro l’apertura di nuove sale giochi, i sindaci hanno armi spuntate”

“A partire dal 2012-2013 – ha detto il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – Reggio ha fatto un forte investimento nella prevenzione e nella crescita di una consapevolezza diffusa sui rischi del gioco. Siamo consci del fatto che il nostro territorio possa diventare luogo di conquista da parte della malavita, che ha già infiltrato altri settori economici. Noi cerchiamo di contrastare il fenomeno, ma abbiamo armi spuntate, perché di fatto non possiamo impedire l’autorizzazione per l’apertura di nuove sale”.

Il Comune ha cambiato le norme urbanistiche e i regolamenti edilizi. Tra contestazioni di natura tributaria (mosse dalla Guardia di finanza) ed edilizia, una ventina di sale gioco devono essere considerate illegali. La situazione è questa: un procedimento sanzionatorio concluso, due attivati, tre procedimenti aperti di cui uno in corso di notifica e due in fase istruttoria. La vittoria al Tar sul caso di via Cassoli è una pietra miliare, e dovrebbe suggerire agli altri comuni che questa è la via più efficace da seguire per fronteggiare l’avanzata delle macchinette.

«La verità – dice Vecchi – è che noi possiamo multare le sale gioco abusive, ma non farle chiudere. Bisogna inasprire la legge regionale, io e Manghi ne abbiamo già parlato al governatore Bonaccini».

PressGiochi

 

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