21 luglio 2017
ore 03:00
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Piemonte. Il M5S chiede ancora l’applicazione della legge sul gioco

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Piemonte. Il M5S chiede ancora l’applicazione della legge sul gioco

Selvazzano (PD). I Democratici: “Siamo contro l’apertura della sala Vlt, ma il sindaco non ci mostra le carte”

Il Movimento 5 Stelle sollecita ancora una volta la Regione Piemonte a dare attuazione alla legge regionale del 2016 sul gioco d’azzardo “controllando che i Comuni ne seguano le prescrizioni e sanzionandoli se non lo fanno, stanziando fondi per la sensibilizzazione, realizzando il logo No slot”.

 

“Dopo la recente sentenza del Tar che ha respinto i ricorsi presentati contro la delibera del Comune di Torino – hanno detto oggi (17 luglio) in conferenza stampa i consiglieri regionali pentastellati Giorgio Bertola e Davide Bono – la Regione deve intervenire, non ci sono più scuse. Serve innanzitutto il piano regionale, che avrebbe dovuto essere approvato entro 90 giorni dalla legge, cioè nell’agosto 2016, e non c’è ancora”.
“Per il previsto marchio regionale ‘No Slot’, che era da realizzare entro 60 giorni dall’approvazione della legge – hanno aggiunto – suggeriamo intanto di usare quello creato dai nostri attivisti: un segnale stradale di divieto corredato della classica manopola delle slot-machine. E poi di fare a costo zero un concorso fra gli studenti di materie artistiche e di design, risparmiando i 30 mila euro previsti per il bando”.
In Piemonte, hanno ricordato, la raccolta del gioco d’azzardo ammonta a 3,7 miliardi l’anno, ovvero a 847 euro per abitante, che diventano 1014 considerando solo la popolazione sopra i 18 anni.

 

PressGiochi

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