20 giugno 2019
ore 19:56
Home Politica Legge di Stabilità. La Commissione Bilancio del Senato riprende i lavori

Legge di Stabilità. La Commissione Bilancio del Senato riprende i lavori

SHARE

La Commissione Bilancio del Senato torna a riunirsi questo pomeriggio alle ore 15 per l’esame dei disegni di legge di stabilità e di bilanci, in sede referente. Il termine per la formulazione di eventuali subemendamenti alle proposte dei Relatori e del Governo è stato fissato per oggi alle ore 16. I documenti finanziari sono all’ordine del giorno dell’Aula a partire dal 16 dicembre.

Ricordiamo che la legge di Stabilità per il 2015 investe in maniera importante il settore dei giochi pubblici.

Nelle more del riordino della disciplina dei giochi pubblici prevista nell’ambito della delega fiscale, l’art. 3 della legge di Stabilità disciplina l’attività delle agenzie di scommesse, collegate tramite i c.d. totem a bookmakers e casinò off-shore, con sedi all’estero, che – per effetto della normativa comunitaria e della giurisprudenza in materia di libera concorrenza e prestazioni di servizi – ritengono di poter esercitare attività di raccolta di gioco in Italia senza concessione da parte dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, e conseguentemente non versano alcuna imposta all’erario. Sono destinatari delle disposizioni in esame coloro che, in assenza di concessione governativa e fino al momento in cui la conseguono, offrono comunque scommesse con vincite in Italia, per conto proprio ovvero di soggetti terzi, anche esteri, senza essere collegati al totalizzatore nazionale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Si interviene in relazione agli apparecchi e congegni da gioco denominati newslot e videolottery, aumentando dal 1° aprile 2015 il prelievo unico erariale (PREU) rispettivamente al 17 per cento e 9 per cento e riducendo il pay-out rispettivamente al 70 per cento e 81 per cento. La legge destina le maggiori entrate conseguenti all’aumento del PREU al Fondo per la riduzione della pressione fiscale.

Sul fronte ludopatia, si prevede un intervento per la prevenzione, la cura e la riabilitazione relative alle patologie connesse alla dipendenza da gioco d’azzardo e la destinazione a tali finalità, a decorrere dal 2015, nell’àmbito delle risorse per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, di una quota annua pari a 50 milioni di euro. Una quota delle risorse è destinata alla sperimentazione di modalità di controllo dei soggetti a rischio di patologia, mediante l’adozione di software che consentano al giocatore di monitorare il proprio comportamento generando conseguentemente appositi messaggi di allerta. Al fine del monitoraggio della dipendenza dal gioco d’azzardo e dell’efficacia delle azioni di cura e di prevenzione intraprese, l’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e del fenomeno della dipendenza grave viene trasferito dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli al Ministero della salute e si prevede una rideterminazione della composizione del medesimo organo.

 

PressGiochi

banner

PASSWORD RESET

Inserisci codice di sicurezza * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.


LOG IN