22 maggio 2017
ore 19:18
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Lannuti (Adusbef): “Si al reddito di cittadinanza, Stato colpevole della diffusione del gioco d’azzardo”

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Lannuti (Adusbef): “Si al reddito di cittadinanza, Stato colpevole della diffusione del gioco d’azzardo”

“Domani, sabato 20 maggio, alle 11,30, davanti la Basilica di San Pietro a Perugia, inizierà la seconda marcia Perugia-Assisi per il reddito di cittadinanza, un reddito alla dignità umana indispensabile, per aiutare tanti disperati messi ai margini della società, necessario alla stessa funzione del ciclo economico, che falcidiando i posti di lavoro con la rivoluzione tecnologica, la robotizzazione e l’intelligenza artificiale, ha bisogno che i ceti popolari abbiano redditi minimi, per alimentare il ciclo produttivo”.

 

Lo afferma Elio Lannuti presidente di Adusbef che afferma: “Nel paese che promuove il gioco d’azzardo il cui fatturato è di circa 100 miliardi l’anno di spesa, con lo Stato biscazziere che, invece di contrastare la dipendenza da gioco, con oltre 1 milione di persone afflitte da ludopatia, promuove l’azzardo, gli spot, la pubblicità, e consente allo psichiatra Paolo Crepet di infestare le principali trasmissioni delle TV pubbliche, per propagandare tesi a favore della lobby dei giochi, per santificare l’azzardo, sostenendo che sale slot, videopoker e slot machine creerebbero effetti positivi sulle persone quali “la socializzazione, il diritto al sogno, la possibilità di alleviare la propria amarezza e la propria tristezza”, in definitiva luoghi prescelti di aggregazione e felicità, il reddito minimo di cittadinanza proposto dal M5S, con coperture economiche appostate, rappresenta una sfida ed una speranza, per restituire fiducia nello Stato di diritto a milioni di cittadini”.

PressGiochi

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