26 settembre 2017
ore 11:00
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Euromat. Il presidente Kok: “Regolamentazione e fiscalità dovranno essere gli strumenti per tutelare il gioco terrestre”

In occasione dell’Euromat Gaming Summit che si terrà ad Amsterdam il prossimo 28 maggio, l’European Gaming and Amusement Federation nominerà il nuovo presidente. Dopo sette anni di duro lavoro alla guida di Euromat, Annette Kok si dimetterà. “Negli ultimi sette anni – ha dichiarato il presidente Kok – abbiamo vissuto un cambiamento sostanziale del mercato dei giochi. La rapida crescita dei prodotti online illegali alimentati da una maggiore disponibilità su più piattaforme è stata certamente una forza dirompente e le autorità di regolamentazione ...
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Euromat. Il presidente Kok: “Regolamentazione e fiscalità dovranno essere gli strumenti per tutelare il gioco terrestre”

In occasione dell’Euromat Gaming Summit che si terrà ad Amsterdam il prossimo 28 maggio, l’European Gaming and Amusement Federation nominerà il nuovo presidente. Dopo sette anni di duro lavoro alla guida di Euromat, Annette Kok si dimetterà. “Negli ultimi sette anni – ha dichiarato il presidente Kok – abbiamo vissuto un cambiamento sostanziale del mercato dei giochi. La rapida crescita dei prodotti online illegali alimentati da una maggiore disponibilità su più piattaforme è stata certamente una forza dirompente e le autorità di regolamentazione devono affrontare questa situazione in maniera adeguata. Tuttavia, il gioco tramite awp si sta evolvendo e adattando bene alle mutevoli esigenze della clientela. Su questo fronte, i regolatori sono giustamente preoccupati per l’aspetto legato alla tutela del giocatore e il nostro comparto e il numero uno in questo senso: l’alta regolamentazione del settore terrestre ci permette di offrire un prodotto garantito e allo stesso tempo un’esperienza di gioco sicura e controllata, rendendo un importante contributo fiscale alle casse dell’Erario”.

Euromat durante il summit promette di affrontare le questioni più spinose che stanno riguardando gli operatori del mercato degli apparecchi da gioco.

Come ha confermato il segretario generale di Euromat, Kieran O’Keeffe, commentando l’evento imminente, “c’è una vera e propria necessità nel settore dei giochi terrestri di un incontro che metta in contatto tutti gli operatori per il cambiamento futuro. Non è mai stato più importante di oggi per il settore privato delle macchie da gioco, pensare insieme le sfide e le opportunità che occorre affrontare e Euromat rappresenta lo strumento principale per farlo.

Tutti i colleghi del settore, il 28 maggio avranno l’opportunità di ascoltare i leaders del mercato, le autorità di regolamentazione e gli analisti discutere sulle questioni che avranno notevole impatto in futuro sulle loro attività. Se si vogliono superare questi ostacoli, occorre essere presenti all’Euromat Gaming Summit”.

 

La regolamentazione sarà uno dei temi principe dell’evento di maggio. Gli ultimi 12 mesi sono stati caratterizzati da numerose modifiche normative in diversi mercati, tra cui l’Austria e l’Italia e da discussioni proposte di legge in molti altri, compresi i Paesi Bassi, dove proposte fiscali che minacciano di favorire il settore online sono al centro del dibattito.

L’utilizzo delle tasse come strumenti normativi è questione controversa ma in crescita, per questo in occasione del vertice Euromat, verrà ospitato il segretario di Stato olandese per la Sicurezza e Giustizia che spiegherà la scelta del Governo d’Olanda di applicare una aliquota differenziale tra operatori online e terrestri.

“Questa sarà una vera sfida per i governi – ha affermato O’Keeffe –. Essi sostengono che un trattamento fiscale diverso è l’unico modo per canalizzare gli operatori illegali nel mercato legale, ma noi riteniamo in base all’esperienza che coloro che operano illegalmente continueranno a farlo e nel frattempo gli operatori legali continueranno a pagare fiscalmente il prezzo della loro legalità. I governi devono considerare questo aspetto con molta attenzione altrimenti rischieranno di soffocare un settore – quello terrestre – responsabile che offre lavoro e paga le tasse garantendo inoltre ai giocatori un’esperienza di svago piacevole”.

O’Keeffe è convinto non solo che l’industria dovrebbe essere interessata da questi sviluppi ma che dovrebbe rispondere in maniera coordinata. “Questo approccio alla questione fiscale – ha dichiarato – verrà ripreso anche in altri mercati, è solo questione di tempo, a meno che l’industria inizi a collaborare a livello europeo per resistere a queste pressioni, e approdi ad un regime fiscale equo ed equilibrato che non discrimini gli operatori terrestri”.

Di fronte ad un calendario degli eventi del gaming europeo sempre più carente, il forum Gaming Summit Euromat, dedicato esclusivamente al settore delle macchine da gioco si preannuncia essere una gradita aggiunta. Tra regolamentazione, fiscalità, innovazione e sviluppo dei prodotti, non mancheranno il prossimo 28 maggio questioni su cui discutere.

PressGiochi

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