26 settembre 2018
ore 11:27
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Di Maio a Zapponini (SGI): “Sulla pubblicità dell’azzardo non cambio idea”

“I lobbisti del gioco d’azzardo affiliati a Confindustria vorrebbero sedersi al tavolo con me per convincermi a tornare sui miei passi e non vietare la pubblicità al gioco dell’azzardo. Mi spiace per loro, ma non cambio idea”. Questa la durissima e immediata replica del Vicepremier Luigi Di Maio alle richieste emerse ieri nel convegno che si è tenuto nella sede di Confindustria a Roma promosso da Sistema Gioco Italia, in particolare riguardo la pubblicità del gioco. “Vietare la pubblicità al gioco d’azzardo è un passo storico di grande valore culturale- ha proseguito il vicepremier- Sono convinto che non distruggerà il settore del gioco legale e per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari semplicemente verranno sostituiti da quelli di altre industrie, come è avvenuto quando è stata vietata la pubblicità al tabacco.
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Di Maio a Zapponini (SGI): “Sulla pubblicità dell’azzardo non cambio idea”

“I lobbisti del gioco d’azzardo affiliati a Confindustria vorrebbero sedersi al tavolo con me per convincermi a tornare sui miei passi e non vietare la pubblicità al gioco dell’azzardo. Mi spiace per loro, ma non cambio idea”.

Questa la durissima e immediata replica del Vicepremier Luigi Di Maio alle richieste emerse ieri nel convegno che si è tenuto nella sede di Confindustria a Roma promosso da Sistema Gioco Italia, in particolare riguardo al divieto di pubblicità del gioco contenuta nel Decreto Dignità.

“Vietare la pubblicità al gioco d’azzardo è un passo storico di grande valore culturale- ha proseguito il vicepremier- Sono convinto che non distruggerà il settore del gioco legale e per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari semplicemente verranno sostituiti da quelli di altre industrie, come è avvenuto quando è stata vietata la pubblicità al tabacco.

Per quanto riguarda il tavolo con me io sono disponibile, a patto che assieme a me ci siano anche le associazioni no slot, i familiari delle vittime dell’azzardopatia e altri comitati che a vario titolo combattono questa piaga così capiranno anche loro perché un provvedimento di questo tipo sia assolutamente necessario. Per me vengono prima i cittadini e la loro qualità di vita”.

PressGiochi

 

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