26 settembre 2017
ore 11:10
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Cina. Gioco e intrattenimento fanno parte della lista dei settori d’investimento esteri “proibiti” dal Governo

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Cina. Gioco e intrattenimento fanno parte della lista dei settori d’investimento esteri “proibiti” dal Governo

Brasile. Un sondaggio rileva che la maggioranza è a favore della legalizzazione del gioco d’azzardo

La Cina ora possiede un elenco di quelli che considera i “corretti” investimenti in uscita. Secondo una dichiarazione del governo, le nuove regole vietano gli investimenti nella tecnologia nucleare e in tutto ciò che mette in pericolo la sicurezza nazionale, “proibiti” anche gli investimenti nelle industrie del gioco e del sesso. Per questo le offerte in uscita in proprietà, alberghi, intrattenimenti, club sportivi e studi cinematografici saranno limitate, anche se il governo non ha specificato come questi investimenti saranno frenati.

 

Pechino supporterà invece le spese nell’esplorazione delle risorse energetiche, l’agricoltura ed in generale sulla ricerca e lo sviluppo. “Ci sono cambiamenti profondi che si svolgono all’interno della Cina e a livello internazionale che offrono alle imprese cinesi una buona opportunità di investire all’estero, ma ci sono anche molti rischi e sfide”, ha dichiarato il Consiglio di Stato.

 

Le aziende cinesi hanno speso la cifra record di 200 miliardi dollari l’anno scorso e le preoccupazioni del governo sono aumentate in quanto il denaro è uscito in massa dal paese soprattutto verso acquisti che hanno cominciato a toccare aree considerate “più frivole”: dalle località di lusso, ai club di calcio. Per questo il governo vorrebbe incanalare gli investimenti in settori che si allineano con gli obiettivi economici e strategici nazionali.

 

“Questo non è davvero un nuovo regolamento, in quanto investimenti all’estero in hotel e gioco d’azzardo non sono mai stati apertamente incoraggiati dal governo cinese- ha scritto l’analista di Credit Suisse Vincent Chan- questa nuova regolamentazione è più simile a una riaffermazione delle politiche e probabilmente non causerà un grande shock per l’economia”.

PressGiochi

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