19 giugno 2019
ore 15:29
Home Associazioni Awp. Anche Sapar si prepara all’astensione alla raccolta se non arriverà una risposta dal governo

Awp. Anche Sapar si prepara all’astensione alla raccolta se non arriverà una risposta dal governo

SHARE
Awp. Anche Sapar si prepara all’astensione alla raccolta se non arriverà una risposta dal governo

Si è tenuta in questi giorni l’assemblea della delegazione Lombardia dell’associazione Sapar che ha fatto il punto sullo stato dei lavori dell’associazione di gestori di apparecchi da intrattenimento.

Presenti alla riunione, oltre alla Presidente delegazione Lombardia Barbara Fedeli e ai Consiglieri, il Consigliere delegazione Emilia Eugenio Bernardi, l’Avvocato Francesco Bertelli consulente legale Sapar, l’Avvocato Vincenzo Sapone consulente legale per Sapar Lombardia, l’ex direttore dell’ufficio Monopoli della Lombardia Ing. Francesco De Donato, il Presidente Nazionale Domenico Distante accompagnato dal Vice Presidente Vicario Andrea Lo Massaro e i rappresentanti di delegazione della Toscana, dell’Emilia, della Romagna e del Trentino.

L’assemblea inizia con il resoconto dell’Avv. Francesco Bertelli sul ricorso presentato all’ “AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO” da Sapar ed alcuni degli associati, nei confronti dei concessionari per quanto riguarda i recessi contrattuali subiti, evidenziandone possibilità ed eventuali criticità, concludendo con un breve ma esaustivo riepilogo sulla questione “Stabilità 2015”.

Successivamente il Presidente Nazionale Domenico Distante ha relazionato sull’incontro tenutosi nella sede romana di Sapar al quale hanno partecipato i seguenti attori della filiera: Sapar, Astro, Sistema Gioco Italia, Acmi, Acadi, Ascob, Cni, Agcai e i concessionari di rete Global Starnet, Netwin, Sisal, Hbg, Nts Network e Codere.

Le varie sigle hanno condiviso un’azione comune da sottoporre al governo attraverso una conferenza stampa prevista per venerdi 8 febbraio allo scopo di far comprendere al legislatore lo stato di agitazione del comparto, in conseguenza agli effetti negativi che dal “Decreto Dignità” in poi, passando per “Stabilità 2019, Quota 100 e Reddito di Cittadinanza” stanno affossando sempre più il settore.

Enunciata la proposta del comparto, si attenderà una risposta da parte del governo e in assenza, verrà organizzata un manifestazione con contestuale astensione della raccolta già concordata con gli attori presenti all’incontro.

Il Presidente ha aggiunto che Sapar non parteciperà alla manifestazione organizzata da Agcai il 31 gennaio a Roma. La Presidenza ritiene che sia più produttivo aspettare la conferenza stampa dell’ 8 febbraio anche per organizzare al meglio l’eventuale manifestazione per far si che sia il più efficace possibile senza che si trasformi in un “boomerang” per il settore.

Successivamente è stato affrontato il dubbio sull’eventuale retroattività o meno dell’ulteriore aumento del PREU del 0,65%, oltre al 1,35% già applicato dal 1 gennaio. L’opinione del Presidente nazionale è che non dovrebbe essere retroattivo.

L’intervento dell’Ing. Francesco De Donato, che si è subito congratulato per l’intesa trovata tra le associazioni e i concessionari, da lui sempre auspicata, ha sottolineato che si dovrebbe far capire al governo che non può essere sempre e soltanto chiesto un sacrificio al settore delle AWP che rispetto a tutti gli altri giochi subisce una tassazione anche tre volte maggiore.

Il consigliere delegazione Emilia Eugenio Bernardi ha poi presentato il suo progetto di “Petizione alla Commissione Europea” a tutela delle imprese di gestione apparecchi AWP. La petizione sottolinea che l’ulteriore aumento del Preu mette in condizione le aziende di gestione di non poter più garantire la raccolta. L’adesione è iniziata immediatamente con la raccolta delle firme ed è stata accolta molto positivamente dai numerosissimi soci presenti alla riunione.

L’Avv. Vincenzo Sapone ha fatto il punto dei vari ricorsi nei confronti dei comuni per i vari regolamenti e sopratutto sulle possibili azioni per contrastare il continuo aumento del Preu, in particolare per quanto riguarda l’art. 53 della costituzione “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”

L’assemblea si è conclusa con le domande dei soci sulle AWPR, sull’introduzione della tessera sanitaria e sulle possibili modalità per la sostituzione degli apparecchi.

 

PressGiochi

banner

PASSWORD RESET

Inserisci codice di sicurezza * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.


LOG IN