19 giugno 2018
ore 20:36
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Adria (RO). M5S: “La liberalizzazione di massa del gioco non ha fermato le mafie”

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Adria (RO). M5S: “La liberalizzazione di massa del gioco non ha fermato le mafie”

Ad Adria, in provincia di Rovigo, venerdì 16 febbraio presso la sala Cordella di Adria alle ore 18 con il Movimento 5 stelle. A parlarne sarà il senatore Giovanni Endrizzi che relazionerà sul lavoro svolto in questi cinque anni e su quanto ancora c’è da fare per combattere lobby e poteri forti. Ma ci saranno anche i candidati polesani al Senato, Micaela D’Aquino e alla Camera Giacomo Forzato, che accanto al senatore Endrizzi proseguiranno questa lotta.

“A cosa è servita la liberalizzazione di massa? Certamente non ha fermato le mafie: la commissione bicamerale antimafia ha relazionato che i guadagni per le mafie sono aumentati, anche perché si sono infiltrate nel cosiddetto “gioco” lecito. – spiega il Movimento 5 stelle – Non hanno limitato il rischio di patologia: ai Sert arrivano quasi esclusivamente persone ammalate dall’azzardo legale. Non hanno tutelato le fasce deboli, anzi nelle regioni e nelle province a minor reddito, come Rovigo in Veneto, si puntano somme maggiori: risorse sottratte ai consumi familiari, a danno del benessere delle famiglie, ma anche delle imprese locali che soffrono per il ristagno della domanda”.

“E intanto la pubblicità martellante istiga una intera generazione di giovani e giovanissimi ad attendere un jackpot piuttosto che impegnarsi nella formazione, nel lavoro, nell’impresa economica. – conclude la nota – Un danno educativo enorme. Tra i 15 e i 18 anni un ragazzo su due ha già iniziato. Anzi l’età di iniziazione scende a 11-12 anni. Uscire da questa deriva è possibile e vi spiegheremo come”.

PressGiochi

 

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