25 giugno 2019
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Delega Fiscale. Dal riconoscimento della figura del gestore alle nuove caratteristiche della rete

Sulla riforma del settore a cui sta mettendo mano in questi mesi il Governo Renzi si è detto tutto e il contrario di tutto, gettando una intera filiera industriale del gioco pubblico. Ma il pericolo sembra scampato. Infatti, l’ultima bozza del decreto attuativo della delega fiscale conferma quanto già anticipato nei giorni scorsi dal Sottosegretario Baretta e richiesto a più voce dagli operatori del settore. Viene quindi abbandonata la proposta di sostituire il parco macchine italiano con degli apparecchi simili alle vlt confermando la sostituzione degli apparecchi con slot collegate da remoto ma con caratteristiche molto simili alle attuali newslot. Non poteva essere altrimenti, se l’interesse
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Delega Fiscale. Dal riconoscimento della figura del gestore alle nuove caratteristiche della rete

Sulla riforma del settore a cui sta mettendo mano in questi mesi il Governo Renzi si è detto tutto e il contrario di tutto, gettando una intera filiera industriale nel panico. Oggi il pericolo sembra scampato. Infatti, l’ultima bozza del decreto attuativo della delega fiscale conferma quanto già anticipato nei giorni scorsi dal Sottosegretario Baretta e richiesto a più voci dagli operatori del settore. Viene quindi abbandonata la proposta di sostituire il parco macchine italiano con degli apparecchi simili alle vlt confermando la sostituzione degli apparecchi con slot collegate da remoto ma con caratteristiche molto simili alle attuali newslot. Non poteva essere altrimenti, se l’interesse dichiarato del governo è realmente la tutela del giocatore per la diffusione di una cultura del gioco più sana e vissuto veramente come semplice momento di intrattenimento e di svago. Non poteva mancare nel testo, in via di definizione e prossimo all’uscita prevista per dopo la Pasqua, il riconoscimento della figura del gestore, come anello fondamentale della filiera, riconosciuto dagli stessi big del mercato che detengono la gestione delle reti di gioco.

La recente bozza del decreto sui giochi stabilisce che “Sono apparecchi idonei per il gioco lecito quelli che, dotati di attestato di conformità alle disposizioni vigenti e obbligatoriamente collegati alla rete telematica si attivano con l’introduzione di moneta metallica nei quali insieme con l’elemento aleatorio sono presenti anche elementi di abilità, che consentono al giocatore la possibilità di scegliere, all’avvio o nel corso della partita, la propria strategia, selezionando appositamente le opzioni di gara ritenute più favorevoli tra quelle proposte dal gioco, il costo della partita non supera 1 euro, la durata minima della partita è di quattro secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dalla macchina”.

Rete dei giochi

L’insieme delle reti fisiche e delle reti online dei concessionari per la raccolta di giochi pubblici, collegate alla rete del partner tecnologico dell’Agenzia costituiscono la rete unitaria italiana dei giochi pubblici.
Con regolamento del Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta dell’Agenzia, sono definite e aggiornate le caratteristiche e le regole, anche tecniche, della rete unitaria al fine di assicurare una politica gestionale unitaria, a livello nazionale, dei giochi pubblici, che persegua in primo luogo la salvaguardia e la tutela degli interessi generali dell’ordine pubblico, della sicurezza, dell’affidamento dei giocatori,nonché di una diffusione e sviluppo sostenibili dell’offerta di giochi pubblici.
Sono altresì stabilite, relativamente alle reti di raccolta di giochi di cui all’articolo 7, comma 1, lettere a) e b), univoche definizioni, competenze e responsabilità dei soggetti che costituiscono la struttura organizzativa delle relative reti, da individuare esclusivamente nei concessionari, nei gestori, negli esercenti, nonchè, ove strettamente necessario, nei terzi incaricati.

Titoli abilitativi

L’esercizio legale dell’attività di offerta dei giochi pubblici di cui all’articolo 7, comma 1, presuppone il conseguimento dei titoli abilitativi costituiti da una concessione rilasciata dall’Agenzia e dal provvedimento di cui all’articolo 88 del Tulps. In particolare, il previo conseguimento del provvedimento di cui all’articolo 88 del Tulps è richiesto al concessionario, nonché, ove l’organizzazione della rete fisica di raccolta li preveda, dal gestore, dall’esercente e dal terzo incaricato.
1. L’esercizio dell’attività di offerta dei giochi pubblici di cui all’articolo 7, commi 1 e 2, presuppone il conseguimento della concessione rilasciata dall’Agenzia, nonché di una apposita autorizzazione rilasciata dalla stessa Agenzia ai concessionari ovvero, se l’organizzazione della rete fisica di raccolta li preveda, al gestore, all’esercente e al terzo incaricato. L’autorizzazione non può essere rilasciata ai soggetti che non siano in possesso dei requisiti soggettivi previsti dagli articoli 11, 12, 92 e 131 del Tulps e dalla normativa antimafia.

Con regolamento del Ministro dell’economia e delle finanze da emanare, su proposta
dell’Agenzia sono stabiliti i requisiti soggettivi, in particolare quelli di moralità, affidabilità e professionalità, nonché i requisiti oggettivi e di organizzazione dei gestori e, qualora strettamente necessari, dei terzi incaricati di apparecchi di cui all’articolo 7, comma 1, lettera a), per potere essere e restare iscritti nell’elenco di cui all’articolo 78.

Elenco dei proprietari di apparecchi per il gioco con vincite in denaro
Presso l’Agenzia è tenuto l’elenco delle persone proprietarie degli apparecchi per il gioco di cui all’articolo 7, comma 1, lettere a) e b). L’iscrizione nell’elenco riporta i dati identificativi, inclusi quelli anagrafici e di relativa residenza, della persona. In caso di persona giuridica, oltre alla indicazione della ragione sociale, i dati identificativi riguardano la persona fisica dotata dei poteri di rappresentanza della persona giuridica. In
caso di persona diversa da un concessionario, l’iscrizione riporta altresì il numero della concessione in relazione alla quale operano gli apparecchi di proprietà della persona iscritta. In corrispondenza di ciascun iscritto nell’elenco è riportato un codice idoneo ad identificarlo senza divulgazione dei dati personali.
Nell’elenco sono inoltre iscritte, in corrispondenza dei proprietari di apparecchi, le persone che, nell’interesse, per conto e sotto la responsabilità dei relativi proprietari, nonché sulla base di appositi contratti stipulati con i proprietari, effettuano una qualunque operazione di custodia, manutenzione, raccolta dei ricavi ovvero gestione degli apparecchi per il gioco di cui all’articolo 7, comma 1, lettera a). Nell’elenco sono riportati anche i dati identificativi di cui al comma 1 riguardanti gli iscritti diversi dai proprietari degli apparecchi.
Requisito essenziale per l’iscrizione nell’elenco è che ciascuna delle persone di cui al comma 1, primo periodo, sia proprietaria di non meno di duecento apparecchi per il gioco di cui all’articolo 7, comma 1, lettera a), nonché in possesso del titolo abilitativo di cui all’articolo 88 del Tulps. Con il regolamento di cui all’articolo 19 del Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta della Agenzia sono stabiliti
individuati gli ulteriori requisiti, di solidità organizzativa e patrimoniale, nonché, ove necessario, di moralità, affidabilità e professionalità, che occorrono per l’iscrizione nell’elenco.

Caratteristiche apparecchi

Fermo in ogni caso quanto previsto dagli articoli 10 e 11, sono apparecchi idonei per il gioco lecito, di cui all’articolo 7, comma 1, lettere, rispettivamente, a) e b):
a) quelli che, dotati di attestato di conformità alle disposizioni vigenti e obbligatoriamente
collegati alla rete telematica di cui all’ articolo 14-bis, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, e successive modificazioni, si attivano con l’introduzione di moneta metallica ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico definiti con provvedimenti della Agenzia, nei quali insieme con l’elemento aleatorio sono presenti anche elementi di abilità, che consentono al giocatore la possibilità di scegliere, all’avvio o nel corso della partita, la propria strategia, selezionando appositamente le opzioni di gara ritenute più favorevoli tra quelle proposte dal gioco, il costo della partita non supera 1 euro, la durata minima della partita è di quattro secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dalla macchina. Le vincite, computate dall’apparecchio in modo non predeterminabile su un ciclo complessivo di non più di 140.000 partite, devono risultare non inferiori al 72 75 per cento e non superiori al 78 per cento delle somme giocate. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il
gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali. Con provvedimento della Agenzia può essere prevista la verifica dei singoli apparecchi di cui alla presente lettera;

b) quelli, facenti parte della rete telematica di cui all’articolo 14-bis, comma 4, del predetto decreto del Presidente della Repubblica n. 640 del 1972, che si attivano esclusivamente in presenza di un collegamento ad un sistema di elaborazione della rete stessa. Per tali apparecchi, con regolamento emanato, di concerto con il Ministro dell’interno, ai sensi dell’articolo 7, comma 4, sono definiti, tenendo conto delle specifiche condizioni di mercato:
1) il costo e le modalità di pagamento di ciascuna partita;
2) la percentuale minima e massima, comunque contenute tra l’85 per cento e il 90
per cento, della raccolta da destinare a vincite;
3) l’importo massimo e le modalità di riscossione delle vincite;
4) le specifiche di immodificabilità e di sicurezza, riferite anche al sistema di
elaborazione a cui tali apparecchi sono connessi;
5) le soluzioni di responsabilizzazione del giocatore da adottare sugli apparecchi;
6) le tipologie e le caratteristiche degli esercizi pubblici e degli altri punti autorizzati
alla raccolta di giochi nei quali possono essere installati gli apparecchi di cui alla
presente lettera, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 10 e 11.

Disposizioni per il contenimento organizzativo della rete fisica di raccolta
I giochi pubblici che rientrano nelle tipologie di cui all’articolo 7, comma 1, lettere da a) a e), sono consentiti, anche solo per singola specie, in apposite sale, denominate sale da gioco (gaming hall). Costituiscono sale da gioco (gaming hall) gli esercizi, che operano sotto presidio e responsabilità del concessionario e nell’ambito della rete fisica di raccolta dello stesso concessionario, dedicati al gioco pubblico ad accesso sorvegliato e limitato esclusivamente a pubblico maggiorenne, di proprietà del concessionario o di soggetto contrattualmente obbligato nei confronti di un concessionario ovvero comunque nella disponibilità di un soggetto che assume contrattualmente, nei confronti di un concessionario, la responsabilità della gestione della sala da gioco (gaming hall). Nelle sale (gaming hall) la raccolta del gioco mediante apparecchi di cui all’articolo 7, comma 1, lettere a) e b), è consentita solo se esse hanno una superficie non inferiore a 50 metri quadrati e se è rispettato il parametro di un apparecchio ogni tre metri quadrati. Per le sale (gaming hall) in esercizio alla data di entrata in vigore del presente decreto la disposizione di cui al precedente periodo trova applicazione per le concessioni attribuite successivamente alla scadenza di quelle in atto alla medesima data.
Fuori dai casi di cui al comma 1, l’installazione, attivazione ed operatività di apparecchi di cui all’articolo 7, comma 1, lettera a), è consentita esclusivamente nei punti di offerta di gioco costituiti da esercizi generalisti primari, in misura pari ad un apparecchio per ogni sette metri quadrati e, comunque, non superiore a sei apparecchi e alle seguenti ulteriori condizioni:
a) se, a tale fine, l’esercizio predispone al proprio interno uno spazio appositamente separato o dedicato;
b) se l’ingresso allo spazio è consentito esclusivamente a pubblico maggiorenne che, in ogni caso è autorizzato di volta in volta dal titolare dell’esercizio ovvero dal personale addettovi di cui il titolare risponde;
c) se, in alternativa alle limitazioni di accesso di cui alla lettera b), fermo in ogni caso il vincolo della non visibilità degli apparecchi dall’esterno del punto di offerta di gioco, gli apparecchi posti nello spazio possono essere attivati, secondo quanto stabilito con il regolamento di cui al comma 6 emanato ai sensi dell’articolo 7, comma 4,
esclusivamente mediante lettura o inserimento di codici numerici o alfanumerici a tempo esclusivi del giocatore e a lui rilasciati, di volta in volta, dal titolare dell’esercizio ovvero dal personale addettovi di cui il titolare risponde, oppure mediante utilizzo di apposita tessera.
I giochi pubblici di cui all’articolo 7, comma 1, lettere c) e d), sono altresì consentiti negli esercizi generalisti primari, ancorchè non all’interno dello spazio separato o dedicato di cui al comma 3, quale punto di offerta di gioco anche di un singolo concessionario, in considerazione della loro natura di gioco ad accesso mediato da persona fisica, che ne assicura la fruizione sorvegliata e limitata esclusivamente a pubblico maggiorenne.
Nulla osta

La produzione, l’importazione e la gestione degli apparecchi di cui agli articoli 75 e 76 sono subordinate ad autorizzazione da parte dell’Agenzia, sulla base di regole tecniche definite d’intesa con il Ministero dell’interno-Dipartimento della pubblica sicurezza. Sulla base delle autorizzazioni rilasciate, previa verifica della conformità degli
apparecchi e dei congegni alle caratteristiche stabilite per la loro idoneità al gioco lecito, l’Agenzia organizza e gestisce un apposito archivio elettronico, costituente la banca dati della distribuzione e cessione dei predetti apparecchi. Gli importatori e i produttori degli apparecchi di cui agli articoli 75 e 76 presentano un esemplare di ogni modello di apparecchio o congegno che essi intendono produrre o importare alla Agenzia per la verifica tecnica della loro conformità alle rispettive prescrizioni e della loro dotazione di dispositivi che ne garantiscono la immodificabilità delle caratteristiche tecniche e delle modalità di funzionamento e di distribuzione dei premi, con l’impiego di programmi o schede che ne bloccano il funzionamento in caso di manomissione o, in alternativa, con l’impiego di dispositivi che impediscono l’accesso alla memoria. La verifica tecnica vale altresì a constatare che la manomissione dei dispositivi ovvero dei programmi o delle schede, anche solo tentata, risulta automaticamente indicata sullo schermo video dell’apparecchio o del congegno ovvero che essa è dagli stessi comunque altrimenti segnalata. La verifica tecnica vale inoltre a constatare la rispondenza delle caratteristiche tecniche, anche relative alla memoria, delle modalità di funzionamento e di distribuzione dei premi, dei dispositivi di sicurezza, propri di ciascun apparecchio e congegno, ad un’apposita scheda esplicativa fornita dal produttore o dall’importatore in relazione all’apparecchio o al congegno sottoposto ad esame. Dell’esito positivo della verifica è rilasciata apposita certificazione. Il concessionario per la gestione della raccolta di gioco mediante gli apparecchi di cui all’articolo 75 e il proprietario degli apparecchi di cui all’articolo 76 stipula convenzioni per l’effettuazione della verifica tecnica,
inoltrandone copia alla Agenzia.

L’Agenzia rilascia nulla osta, oltre che ai produttori e agli importatori degli apparecchi di cui agli articoli 75 e 76, ai proprietari di tali apparecchi, solo se muniti del titolo abilitativo di cui all’articolo 88 del Tulps, che rispondono, sotto la loro esclusiva responsabilità, della loro gestione. A questo fine, con la richiesta di nulla osta per la distribuzione di un numero predeterminato di apparecchi, ciascuno identificato con un apposito e proprio numero progressivo, i produttori e gli importatori autocertificano che gli apparecchi sono conformi al modello per il quale è stata conseguita la certificazione di cui al comma 2.

 

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